Agevolazioni fiscali a chi aiuterà a salvare il sipario del Rinaldi
REGGIOLO. Agevolazioni fiscali in cambio di un contributo destinato al restauro del sipario del teatro “Rinaldi” di Reggiolo. Grazie all’Art bonus, chi effettua donazioni in denaro per il sostegno...
REGGIOLO. Agevolazioni fiscali in cambio di un contributo destinato al restauro del sipario del teatro “Rinaldi” di Reggiolo. Grazie all’Art bonus, chi effettua donazioni in denaro per il sostegno della cultura potrà godere di importanti benefici fiscali sotto forma di credito di imposta. Così il Comune di Reggiolo intende tutelare l’antico sipario raffigurante il “Trionfo di Pallade”, opera di Gianbattista Borghesi, allievo di Biagio Martini, nonché autore anche del sipario del Teatro Ducale (poi Regio) di Parma.
«La richiesta per ottenere l’autorizzazione al restauro dell’antico sipario – spiega l’assessore alla Cultura, Franco Albinelli – è stata inoltrata da tempo alla Soprintendenza dei beni culturali e siamo in attesa del nulla osta. Si tratta di un intervento molto importante su un’opera di grande pregio». «Dopo il sisma del 2012, non è stato più possibile riscaldare l’ambiente del ridotto dove era stata collocata provvisoriamente la tela e, proprio per questa ragione, è comparsa la muffa, che ora rischia di compromettere l’opera già danneggiata da un incendio. La nostra – prosegue Albinelli – è una corsa contro il tempo e ci auguriamo di ricevere l’autorizzazione al più presto».
«Con l’Art bonus ci rivolgiamo ai singoli cittadini e alle imprese che hanno a cuore la cultura e l’arte del nostro paese. È un’opportunità da cogliere – conclude – perché si interviene su opere d’arte e nello stesso tempo il “mecenate”, piccolo o grande che sia, contribuisce e beneficia di uno sconto fiscale del 65%».
L’opera, a causa di un incendio nel 1973, fu smembrata in due parti. Dopo il terremoto del 2012, le condizioni climatiche all’interno del ridotto del teatro, luogo dove si trova il sipario, ne hanno minacciato la buona conservazione. L’intera superficie dei dipinti è stata pesantemente attaccata da microrganismi e organismi animali e vegetali, coprendo e rendendo illeggibile il film pittorico. L’umidità ha compromesso anche l’adesione delle tele al tessuto di rifodero.
Come funziona l’art bonus? Il decreto-legge numero 83 del 31 maggio 2014 introduce un regime fiscale agevolato di natura temporanea, sotto forma di credito di imposta, nella misura del 65% delle erogazioni effettuate nel 2014, nel 2015 e nel 2016, in favore delle persone fisiche e giuridiche che effettuano donazioni per interventi a favore della cultura e dello spettacolo. In particolare il credito d’imposta del 65% è riconosciuto per le donazioni a favore di interventi di manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici.
Possono beneficiare del credito d’imposta le persone fisiche e gli enti non commerciali nei limiti del 15 per cento del reddito imponibile, i soggetti titolari di reddito d’impresa nei limiti del 5 per mille dei ricavi annui. Il credito è riconosciuto anche alle donazioni a favore dei concessionari e affidatari di beni culturali pubblici per la realizzazione di interventi di manutenzione, protezione e restauro.
Per godere del beneficio fiscale, il versamento deve essere obbligatoriamente effettuato tramite bonifico bancario intestato a: Comune di Reggiolo, via IV Novembre, 19 - 42046 Reggiolo (RE), Partita Iva 00440760353, Tesoreria presso Monte dei Paschi di Siena S.p.a, Iban: IT13G0103066441000005323360. (m.p.)
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