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Caso ProVita, Arcigay all’attacco «Propaganda d’odio ai ragazzi»

di Serena Arbizzi
Caso ProVita, Arcigay all’attacco «Propaganda d’odio ai ragazzi»

Correggio: polemiche sugli incontri anti-Cirinnà organizzati per gli studenti del Corso e dell’Einaudi A difenderli però scende in campo Nicolini (Forza Italia): «Sel usa l’argomento per far parlare di sé»

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CORREGGIO. Divampa ancor di più la polemica dopo la notizia, riportata ieri dalle colonne della Gazzetta, della partecipazione di parecchi ragazzi del liceo Corso e dell’istituto Einaudi all’iniziativa organizzata appositamente per gli studenti, dal circolo Pier Giorgio Frassati, associazione ProVita.

L’incontro era intitolato “La difesa della famiglia in Italia e nel mondo” e la partecipazione di alcuni studenti ha a dir poco indignato moltissimi genitori nonché gli esponenti di Sel. Ora, a salire sul ring sono l’Arcigay Gioconda, che si scaglia contro le dichiarazioni della presidente del circolo Frassati, Fernanda Foroni, rilasciate al nostro giornale e Gianluca Nicolini, coordinatore provinciale di Forza Italia, che difende invece l’iniziativa. “La difesa della famiglia in Italia e nel mondo" è il titolo dell'iniziativa organizzata dal circolo culturale Pier Giorgio Frassati, Pro Vita, per gli studenti di due istituti superiori della provincia. «Partendo dal titolo mi domando, la “famiglia tradizionale” è sotto attacco? Ma da chi va difesa la famiglia? Dalle persone omosessuali? Dalle persone che chiedono di avere pari diritti e pari dignità? Dalle persone che chiedono di essere riconosciute come famiglie? Che già esistono tra l'altro – tuona Fabiana Montanari, presidentessa Arcigay Gioconda di Reggio - All’epoca della segregazione razziale, la parola omosessuali era sostituita dalla parola neri, cambia il soggetto ma i meccanismi sono praticamente uguali. La presidentessa del Circolo Culturale afferma “il relatore Komov e il presidente Antonio Brandi sono esperti di famiglia”. Ma a che titolo? Poi poco più avanti dice: “bisogna aiutare questi ragazzi a capire che se sei maschio fuori ma dentro ti senti femmina non va benissimo”. Ma l’incontro non era sulla difesa della famiglia? Cosa c’entra l’identità di genere? Lasciate questi argomenti alle associazioni, figure competenti ed esperte. Queste persone pensano che i ragazzi sono confusi e che essere gay sia una moda. L’omosessualità non è una scelta, è una condizione umana naturale, un dato di fatto, come l’eterosessualità e di questo un esperto di famiglia dovrebbe essere informato». «Siamo pienamente d’accordo con Cosimo Pederzoli. Vorremmo ricordarvi che in Russia le persone omosessuali sono perseguitate. Siamo indignati dal fatto che la scuola faccia partecipare i propri studenti ad incontri altamente discriminatori e di propaganda d’odio verso le persone omosessuali, bisessuali e transessuali» sottolinea.

Sul tema interviene anche il coordinatore provinciale di Forza Italia, il correggese Gianluca Nicolini, il quale si schiera, invece dalla parte del circolo Frassati. «Ho partecipato all’iniziativa del Frassati – commenta – sia i temi, sia i termini utilizzati sono stati dignitosi e rispettosi. I riferimenti di Brandi hanno criticato l’equiparazione dei diritti di questa sorta di matrimoni omosessuali ai diritti del matrimonio tradizionale e la possibilità di adozioni. Durante l’incontro, poi, si è fatto riferimento ai diritti, alcuni prescritti dalla legge dello Stato, altri frutto della natura. Pensare che Sel si prenda la briga di attaccare l’iniziativa di ProVita per fare vedere che esiste e si scagli contro Fernanda Foroni, che ringrazio per gli eventi che organizza sul territorio correggese, supera ogni limite». E infine conclude: «Una forza politica che a Correggio è pressoché inesistente utilizza questo argomento per fare parlare di sé. I componenti di Sel si ostinano a essere sacerdoti del laicismo più becero».

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