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Gennari: dissuasori di velocità ma senza l’autorizzazione

CANOSSA. Il gruppo consigliare "Rilanciamo Canossa con Gennari" ha presentato una richiesta al sindaco per sapere se «gli speed-check posti lungo la ex statale 513 nel centro capoluogo avevano le...

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CANOSSA. Il gruppo consigliare "Rilanciamo Canossa con Gennari" ha presentato una richiesta al sindaco per sapere se «gli speed-check posti lungo la ex statale 513 nel centro capoluogo avevano le necessarie autorizzazioni». Il gruppo ritiene i dissuasori di velocità «utili ad aumentare la sicurezza della viabilità sia per i veicoli che per i pedoni» e spiega che nel maggio 2015 sono stati installati tre dissuasori nel centro di Ciano.

«Certamente non avremmo mai pensato che i 3 dissuasori, posti per accrescere la sicurezza fossero stati viceversa istallati senza la dovuta autorizzazione su una strada provinciale. Questo lo abbiamo appreso dal sindaco Bolondi nel consiglio del 4 febbraio scorso nella risposta data ad una nostra interpellanza. Tale situazione è poi confermata dalla lettera del 1° dicembre 2015 della Provincia, dove si riporta che i box non sono autorizzati, e 2 devono essere rimossi in quanto posizionati in modo non conforme al codice della strada».

«Abbiamo istallato manufatti – commenta il gruppo di opposizione – che devono garantire la sicurezza per i cittadini senza autorizzazione, addirittura in modo non conforme al codice della strada». Manufatti da spostare. «Rimane il fatto – conclude il gruppo – che questi box metallici sono rimasti per circa sette mesi senza prevista autorizzazione».

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