Gli autobus Seta sono senza catene, scaricati gli studenti
Castelnovo Monti: i ragazzi, anziché essere portati fino al polo scolastico, sono dovuti scendere in viale Bagnoli perché l’ultimo tratto è in pendenza
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CASTELNOVO MONTI. Una nevicata prevista dal meteo – arrivata fino alle quote della media montagna, nonostante sia un inverno davvero anomalo fino – martedì mattina ha creato sensibili disagi alla viabilità, in particolare a Castelnovo Monti, dove in centro si sono avuti momenti congestionati, specie all’orario di accesso alle scuole.
La nevicata è stata particolarmente intensa proprio tra le 6.30 e le 8: nel capoluogo montano sono caduti alcuni centimetri di neve. Una neve piuttosto carica di acqua, che ha creato uno strato su cui era facile “pattinare”. Subito è scattato il “protocollo neve” già predisposto lo scorso anno, con carabinieri di Castelnovo Monti e la polizia municipale che hanno collocato le pattuglie nei punti nevralgici dove spesso si sono verificati problemi.
La Municipale si è posizionata al Ponte Rosso, controllando soprattutto i camion e facendo tornare indietro quelli che non erano adeguatamente attrezzati e non avevano le catene montate. I carabinieri si sono posizionati alla rotatoria dell’Albiaccio, da cui parte via Fratelli Cervi, che conduce al polo scolastico della Pieve, un punto sempre molto trafficato alle ore mattutine.
I problemi sono però scaturiti in un altro punto del paese: l’incrocio tra viale Enzo Bagnoli e via Matilde di Canossa, la strada che porta alle scuole superiori Cattaneo-Dall’Aglio e Mandela, istituti ai quali fanno riferimento praticamente tutti i ragazzi dell’Appennino. Alcuni mezzi di Seta, adibiti principalmente al trasporto degli studenti, sono infatti arrivati a Castelnovo senza le catene da neve montate e, pur senza rischi corsi durante il tragitto, hanno preferito non immettersi in via Matilde di Canossa, perché poi avrebbero dovuto affrontare un tratto in pendenza piuttosto marcata per uscirne.
Gli autobus hanno quindi scelto di scaricare i ragazzi direttamente su viale Bagnoli, arteria importante nel centro del paese, in pratica il tratto urbano della statale 63. Le operazioni di scarico degli studenti ovviamente lasciavano a disposizione una sola corsia della strada. Il tutto, moltiplicato per una decina di autobus, ha contribuito a creare code e tensione tra gli automobilisti, che già avevano il loro daffare per riuscire ad avanzare.
I disagi hanno spinto il Comune a inviare una lettera di segnalazione a Seta, per chiedere un intervento più tempestivo sui mezzi adibiti in particolare al trasporto scolastico in caso di nevicate ampiamente previste.
Non è mancato nemmeno un accenno di polemica politica sul tema, con il capogruppo del Movimento 5 Stelle di Castelnovo, Massimiliano Genitoni, che sul proprio profilo, postando la foto di un autobus in difficoltà, ha scritto: «Corriera in panne a Castelnovo Monti e traffico in tilt. La neve è bella, ma servono anche servizi di pulizia strade adeguati».
Gli spartineve sono intervenuti nelle zone più alte dell’Appennino. A Castelnovo l’intervento è stato ritardato dal fatto che, se a terra ci sono meno di 5 centimetri di neve, le lame non possono asportarla. La neve caduta non era tanta, ma la consistenza viscida ha creato non poche difficoltà. In altri centri più bassi, come Casina e Carpineti, la neve non ha “attaccato”, per cui la percorrenza non ha subito difficoltà. Nelle aree più alte invece l’intervento degli spartineve è stato tempestivo ed efficace: le polemiche legate all’assegnazione dell’appalto, emerse nei giorni scorsi, hanno evidentemente spinto gli aggiudicatari a mostrare la propria efficienza, e di questo si sono giovati gli automobilisti. Nessun mezzo in difficoltà è stato segnalato fino al Cerreto.
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