«Il governo non metta le mani sulle pensioni di reversibilità»
BOLOGNA. E’ durissima la reazione della Cgil sull’ipotesi della eliminazione delle pensioni di reversibilità. «Il ddl del Governo Renzi sulle pensioni di reversibilità va contrastato con estrema...
BOLOGNA. E’ durissima la reazione della Cgil sull’ipotesi della eliminazione delle pensioni di reversibilità. «Il ddl del Governo Renzi sulle pensioni di reversibilità va contrastato con estrema durezza, anche chiamando alla mobilitazione tutte le lavoratrici, i lavoratori, le pensionate e i pensionati». A dirlo è in una nota la segreteria regionale della Cgil, secondo cui «èinaccettabile che il versamento dei contributi che sostiene il nostro sistema previdenziale pubblico si tramuti, dopo la morte del coniuge, in una misura assistenziale per la vedova o il vedovo. Con le norme introdotte dalla Fornero il risparmio previdenziale, stimato dall'Inps nel periodo 2013-2020, ammonta a circa 80 miliardi di euro, ma per il Governo non è ancora sufficiente: bisogna continuare a colpire i soggetti più esposti della società, lavoratori e pensionati, quelli che subiscono più duramente la crisi, quelli che pagano le tasse e che non se la cavano portando soldi e capitali all'estero in tutti i vari modi possibili. E' sempre più evidente che il Governo vuole fare cassa sulla pelle di chi lavora e di chi ha lavorato e nello stesso stesso tempo vuole distruggere definitivamente il nostro sistema previdenziale».
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