L’Arena spettacoli sempre più lontana
Campovolo, pronto il bando per l’area non operativa ma per il “grande sogno” serve un privato
REGGIO EMILIA. E' in pubblicazione il bando per la gestione dell'area cosiddetta “non operativa” del Campovolo, ovvero di quella parte dell'aeroporto reggiano non interessata da operazioni di volo e manovra dei velivoli. Da domani sarà disponibile sulla Gazzetta ufficiale il testo per l'apertura della selezione di affidamento della gestione di quest'area, posta a nord delle piste di decollo.
La società Aeroporto, che dallo scorso giugno ha ottenuto da Enac la concessione per 20 anni dell'intera area aeroportuale, cerca infatti – tramite gara a evidenza pubblica - un concessionario che garantisca piena efficienza e funzionalità all'area non operativa per destinarla a eventi e manifestazioni.
La sub-concessione avrà durata di nove anni (rinnovabili) e un canone annuo di 80mila euro più una quota compresa tra il 2 e il 4% dei proventi, tale da mantenere l’equilibrio finanziario nella gestione della società Aeroporto rispetto alle attività dell’area operativa. Il sub-concessionario verrà selezionato in base alla migliore offerta economica e tecnica, relativa alle tipologie di eventi e manifestazioni culturali, sportive, ricreative e musicali da programmare. Il bando recepisce inoltre la richiesta avanzata in sede di Commissione consigliare di destinare gratuitamente l'area, almeno tre giorni all'anno, a iniziative culturali, artistiche, espositive che siano espressione del territorio, dell'associazionismo, del volontariato e del no profit. A riguardo, la selezione delle iniziative sarà rimessa al Comune che vi provvederà tramite una programmazione su base semestrale coordinata con le esigenze delle attività del sub-concessionario.
Quanto all’Arena spettacoli, l'accordo tra Enac e Aeroporto prevede la possibilità di realizzare una grande arena spettacoli permanente nell’area non operativa del Campovolo. L'arena tuttavia potrà vedere la luce tramite un progetto di interesse pubblico a totale capitale privato da presentarsi ad Aeroporto. Per questo la società Aeroporto ha facoltà di recedere dalla sub-concessione e di riacquisire la disponibilità dell'area non operativa, qualora soggetti privati si facciano avanti prima della scadenza della sub-concessione per realizzarla.
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