Gazzetta di Reggio

Reggio

IL SEGRETARIO DELLA CGIL, GUIDO MORA

«Riteniamo insussistenti le motivazioni della ditta»

«Riteniamo insussistenti le motivazioni della ditta»

CAVRIAGO. «Quello della Tecnogear è il primo caso in provincia di licenziamenti per motivi che riteniamo insussistenti e del tutto ingiustificati e a cui reagiremo». Così il segretario provinciale...

2 MINUTI DI LETTURA





CAVRIAGO. «Quello della Tecnogear è il primo caso in provincia di licenziamenti per motivi che riteniamo insussistenti e del tutto ingiustificati e a cui reagiremo». Così il segretario provinciale della Camera del lavoro, Guido Mora, a margine della presentazione di una legge di iniziativa popolare della Cgil per un nuovo statuto dei lavoratori che la vedrà impegnata a raccogliere 1.5 milioni di firme (di cui riferiamo a pagina 10). «L’ azienda di Cavriago, di proprietà al 63% di un fondo investimenti Credem, ha licenziato tre lavoratori, per “giustificato motivo oggettivo”, cioè per motivazioni economiche. Tutto questo senza che l’azienda abbia manifestato crisi o abbia utilizzato ammortizzatori sociali».

Per il segretario della Cgil questi licenziamenti hanno un solo obiettivo: «Intimidire i lavoratori e condizionare la trattativa sindacale che sarebbe partita domani (oggi, ndr) per discutere di riorganizzazione del lavoro. La legge Fornero apre uno spazio a questo tipo di licenziamenti, a meno che non vi sia una manifesta insussistenza dei motivi, che in questo caso però non c’è».

Questa legge «ha peggiorato la situazione precedente, offrendo nuovi spazi di manovra alle imprese. Dai dati disponibili emerge che l’azienda non è in crisi e nell’esercizio 2014, a rendere il bilancio negativo, sarebbero stati costi di avviamento e ammortamento per un milione e mezzo di euro l’anno. E’ questa voce far saltare i conti».

Si tratterebbe insomma di un’operazione che vede i 15 milioni per acquisto dell’azienda nel 2008 figurare come avviamento e sarà così fino al fino al 2022. «Sostanzialmente – ha concluso Mora – la proprietà ha investito 15 milioni di euro e si propone di recuperarli accantonandoli nel bilancio per un milione e mezzo annui, inquinando così la gestione caratteristica dell’azienda». (r.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google