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correggio, l’opposizione

«Vogliamo sapere che fine hanno fatto i soldi per il circo»

CORREGGIO. Oggi, in ufficio di presidenza, verranno richiesti chiarimenti sull’andamento degli spettacoli di natura circense previsti nell’ambito della stagione teatrale. Spettacoli che, conferma l’am...

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CORREGGIO. Oggi, in ufficio di presidenza, verranno richiesti chiarimenti sull’andamento degli spettacoli di natura circense previsti nell’ambito della stagione teatrale. Spettacoli che, conferma l’amministrazione, stanno andando a gonfie vele.

Tuttavia lo spunto è costituito da una determina dirigenziale emessa a inizio gennaio che parla di una causa al Ministero dei beni e le attività culturali per la richiesta danni: a fare causa un’associazione che aveva richiesto finanziamenti al Ministero per svolgere queste attività. Finanziamenti che non ha ottenuto e, per questo, ha deciso di fare causa contro lo stesso Ministero, citando come soggetto controinteressato il Comune.

A domandare chiarimenti all’ufficio di presidenza sarà il capogruppo di Centrodestra per Correggio Gianluca Nicolini, presidente della commissione consigliare sul teatro. «Siccome il sindaco Ilenia Malavasi ha presentato un progetto finanziato dal Mibac, Ministero dei beni e attività culturali – spiega Nicolini – e l’ha illustrato come un progetto pilota che poneva Correggio come primo centro in Italia nell’ambito degli spettacoli di teatro circense, chiederemo lumi, dopo questa determina. Apprendiamo, infatti, di una causa intentata da parte di una onlus che si occupa proprio di attività in materia circense. Chiederemo, quindi, al sindaco, se per caso è successo qualcosa, se il Ministero non finanzia più quest’attività che tanto era stata promossa all’inizio della stagione teatrale in corso. Domanderemo, pertanto, se il progetto incentrato sul circo avrà un seguito come si era detto».

Arriva prontamente la replica da parte del sindaco che conferma come nulla sia stato messo in discussione, e la causa non sia contro il Comune. «L’estate scorsa il Ministero ha deliberato diversi contributi – argomenta – un’associazione è stata esclusa dal ricevere questi contributi e ha fatto causa al Ministero, citando come soggetto controinteressato il Comune». In via prudenziale quindi il Comune ha deciso di esaminare la questione approntando una contromossa difensiva. (s.a.)

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