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la solidarieta’ DELLA UILM

Altri rappresentanti sindacali davanti ai cancelli della ditta

CAVRIAGO. La solidarietà non ha sigle: per questo davanti ai cancelli della Tecnogear di Corte Tegge sono arrivate, nel pomeriggio di ieri, diverse rsu della Uilm che hanno deciso di schierarsi...

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CAVRIAGO. La solidarietà non ha sigle: per questo davanti ai cancelli della Tecnogear di Corte Tegge sono arrivate, nel pomeriggio di ieri, diverse rsu della Uilm che hanno deciso di schierarsi apertamente, senza se e senza ma, al fianco dei lavoratori licenziati dalla proprietà. Lo annuncia Jacopo Scialla, segretario generale della Uil Metalmeccanici. «Si stanno verificando, in regione, casi di licenziamento per motivi economici derivanti da politiche pensate contro il lavoro – attacca Scialla – dalla legge Fornero al Jobs Act: le leggi hanno incentivato questi comportamenti da parte delle aziende e gli ultimi governi hanno allentato sempre più i diritti dei lavoratori. Non è un problema soltanto dei tre che sono stati licenziati; è un problema di tutti. Queste sono le sfide che riserverà il futuro. Il fatto che un’impresa licenzi senza ammortizzatori sociali è gravissimo. Ed è una chiara azione politica. Come apparato territoriale Uilm, per questo, abbiamo deciso che una delegazione si schieri al fianco dei lavoratori al presidio. La nostra delegazione sarà composta da rsu proveniente da Landini Argo Tractor, Valvoil, Comer Industries, Terex ex Fantuzzi. Dimostreremo che non c’è bandiera di fronte a queste iniziative. Vogliamo fare passare il messaggio che questi licenziamenti non si devono verificare». La situazione preoccupa anche in vista del rinnovo del contratto nazionale in aziende di grande calibro. «I rinnovi più imminenti sono in aziende quali Argo Tractor e Valvoil – conclude Scialla – presteremo attenzione che casi di licenziamenti non si ripetano sul nostro territorio». (s.a.)

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