In sala Tricolore parte un appello per Giulio Regeni
REGGIO EMILIA. Giustizia per Giulio Regeni, il ricercatore ucciso in Egitto. È quanto chiedono i consiglieri comunali di maggioranza, che lanciano un appello alle imprese reggiane che operano in...
REGGIO EMILIA. Giustizia per Giulio Regeni, il ricercatore ucciso in Egitto. È quanto chiedono i consiglieri comunali di maggioranza, che lanciano un appello alle imprese reggiane che operano in Egitto per far luce sulla morte del giovane. «In questo momento di grande commozione per la morte del giovane ricercatore Giulio Regeni, avvenuta in Egitto in circostanze poche chiare e sulle quali si stanno moltiplicando in queste ore voci non verificate, pensiamo che anche la comunità reggiana debba dare il proprio contributo – fanno sapere i consiglieri di maggioranza – In particolare ci rivolgiamo dunque alle imprese e agenzie reggiane che operano in Egitto, affinché, nel rispetto delle loro attività imprenditoriali e commerciali, si adoperino dalla loro posizione per aiutarci a far arrivare alle autorità egiziane una forte richiesta di verità e impegno di indagine sulla grave vicenda». I firmatari dell’appello auspicano che «si arrivi presto a una chiara definizione dell'accaduto, per rispetto delle idee, del lavoro di ricerca e della memoria di Giulio Regeni». A firmare l’appello, i consiglieri Pd Lanfranco De Franco, Claudia Aguzzoli, Giorgio Campioli, Andrea Capelli, Emanuela Caselli, Gianluca Cantergiani, Angelo Cigarini, Emilia Davoli, Dario De Lucia, Federica Franceschini, Maura Manghi, Daniele Marchi, Federico Montanari, Chiara Morelli, Roberta Pavarini, Teresa Rivetti, Pierluigi Saccardi, Salvatore Scarpino, Christian Vergalli e la consigliera Sel Lucia Lusenti.
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