«Ognuno è libero delle sue scelte»
La testimonianza della figlia: «Ma chi non aderisce venga lasciato in pace»
MONTECCHIO. «Ognuno fa le sue scelte e penso che chi non aderisce a quelle scelte bisogna lasciarlo in pace e lasciargli vivere la sua vita».
Piove forte a Montecchio. Il cancello della villa di Giglio non si apre. Ma dopo aver suonato al citofono, ad accettare di parlare dall’altra parte dell’occhio puntato della telecamera è una delle figlie di Giuseppe Giglio.
Dopo la notizia della decisione del padre di collaborare con la giustizia, l’attenzione è inevitabilmente rivolta alla famiglia dell’imprenditore edile di origini cutresi. Per capire come questa improvvisa e inaspettata scelta è stata presa, per capire chi abbia o non abbia intenzione di seguirlo in un percorso di collaborazione che, ovviamente, ha un prezzo. Quanto meno in termini di modifiche delle abitudini di vita e di inserimento in un sistema di protezione.
La figlia replica: «Noi non sappiamo niente, non sapevamo niente prima e non sappiamo niente adesso».
Con la voce ferma e decisa, non si tira indietro di fronte alle domande. Per dire soprattutto che aver letto sul giornale che Giuseppe Giglio ha deciso di collaborare sulla giustizia non ha fatto piacere a casa. «Sono informazioni che possono mettere a rischio delle vite» ripete. Ma quando le chiediamo del padre, ripete: «Non ho niente da dire e non vogliamo sapere niente. Venire qui è tutto tempo perso, perchè noi non abbiamo contatti con nostro padre. Abbiamo una vita privata, difficile da vivere ultimamente, ma ognuno a questo mondo fa le sue scelte, anche tra padre e figlie. Ognuno fa le sue scelte e penso che chi non aderisce a quelle scelte bisogna lasciarlo in pace e lasciargli vivere la sua vita e non sbatterli sui giornali».
Gli chiediamo se ci sia preoccupazione, se non proprio paura, in questo momento in famiglia. «Lei cosa dice? Tante domande non c’è neanche bisogno di farle» risponde dura.
Poi, prima di agganciare il citofono, aggiunge: «Io non ce l’ho con nessuno, voglio solo essere lasciata in pace, è un momento difficile». ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google