Gazzetta di Reggio

Reggio

Era ai domiciliari

Torna in carcere lo spacciatore della Gardenia

REGGIO EMILIA. È tornato in carcere Tommaso Vena, lo spacciatore sessantenne che riforniva i ragazzi del quartiere Gardenia. Sabato, per la quarta volta negli ultimi nove mesi, l’uomo non si è fatto...

1 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. È tornato in carcere Tommaso Vena, lo spacciatore sessantenne che riforniva i ragazzi del quartiere Gardenia. Sabato, per la quarta volta negli ultimi nove mesi, l’uomo non si è fatto trovare in casa durante i controlli effettuati dalla polizia municipale. Vena era stato arrestato nel giugno 2015 per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dagli agenti del nucleo antidroga della polizia municipale di Reggio Emilia: era stato poi condannato a quasi un anno di reclusione, agli arresti domiciliari. Nonostante avesse evitato il regime carcerario, l'uomo ha cercato di eludere le prescrizioni del tribunale e, per ben quattro volte da giugno ai giorni scorsi, non si è fatto trovare in casa durante i controlli. Le quattro mancanze sono costate al pluripregiudicato la revoca degli arresti domiciliari e gli hanno riaperto le porte della Casa circondariale. Vena era stato arrestato perché trovato in possesso di undici palline di cocaina pronte per la vendita, sostanza da taglio, bilancini di precisione e contanti. La cocaina, ritrovata in un pacchetto di sigarette all'interno della cantina dell'appartamento di via Dall'Aglio, dove l'uomo scontava gli arresti domiciliari, veniva smerciata utilizzando proprio l'abitazione come base per l'attività illecita.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google