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Casalgrande Padana, firmato l’accordo

di Roberto Fontanili
Casalgrande Padana, firmato l’accordo

Cento euro di aumento mensile, 450 una tantum e premio annuo di 1.050. Trattativa in chiusura alla Graniti Fiandre

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CASALGRANDE. Raggiunto ieri a Sassuolo, nella sede di Assopiastrelle (la Confindustria della ceramica), l’accordo sindacale alla Casalgrande Padana. Un accordo sottoscritto dopo una trattativa durata otto mesi e che prevede un aumento medio mensile di 100-105 euro per ogni addetto.

Il nuovo integrativo, a giudizio del sindacato, prevede non solo i miglioramenti economici in busta paga, ma anche buoni risultati sul piano normativo, e non a caso è stato approvato dal 99% degli oltre seicento lavoratori dislocati nei quattro stabilimenti del gruppo. Per il sindacato di categoria Filctem-Cgil e le Rsu aziendale «si tratta di un buon accordo. Un accordo importante che continua a valorizzare l’impegno dei lavoratori e l’attenzione al territorio distribuendo profitti. L’accordo inoltre riconosce salario, valore della produttività e della professionalità per tutti i lavoratori».

Il nuovo contratto è stato sottoscritto nella giornata di ieri, dopo l’approvazione dei lavoratori e dopo una trattativa lunga che ha visto le maestranze impegnate, commenta il sindacato, «in una lunga serie di assemblee molto movimentate, ma si è arrivati all’accordo senza nessuna giornata di sciopero».

La parte economica del nuovo contratto, oltre ad un aumento mensile medio di 100-105 euro per ciascun addetto, prevede la corresponsione nella busta paga di febbraio di un forfait pari a 450 euro una tantum e la previsione di un premio di risultato che oscillerà mediamente sui 1.050 euro l’anno. Per la parte normativa, rispetto al contratto precedente, è prevista una giornata di permesso in più in caso della nascita di un figlio, un miglioramento della normativa relativa agli appalti (nell’ambito della battaglia per la legalità) e la modifica delle norme per il trasferimento tra i quattro stabilimenti dell’azienda, che vengono rese più vincolanti.

Soddisfazione da parte del sindacato Filctem-Cgil e delle Rsu aziendali anche per quando riguarda il piano industriale aziendale nel quale, spiega il sindacalista Vittorio Venezia, «sono previsti ulteriori investimenti sul territorio».

Nel complesso, oltre a valutare positivamente l’intesa raggiunta, il sindacato sottolinea anche «come sia stata confermata come elemento centrale la contrattazione per poter dare risposte alla competitività delle imprese e ai diritti dei lavoratori, riconoscendo come elemento cruciale la centralità del lavoro per lo sviluppo aziendale».

Per una trattativa che si è chiusa, un’altra che pare ormai in dirittura d’arrivo. Si tratta di quella relativa alla Graniti Fiandre Spa di Castellarano, dove ieri i vertici aziendali, i sindacati e le rappresentanze sindacali aziendali erano impegnate nella discussione dell’ipotesi di accordo che, al di là delle specificità aziendali, a grandi linee ricalca il canovaccio della trattativa conclusasi positivamente alla Casalgrande Padana.

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