«Allagamenti a Mancasale, ecco come risolveremo il problema»
Il parco industriale è finito sott’acqua a causa della pioggia battente. Pratissoli: «Pronto il bando per il rilancio». In arrivo sbarre e telecamere
REGGIO EMILIA. «Iren sta già lavorando al rifacimento del sistema fognario a Mancasale, con un importante investimento. I lavori sono già iniziati e devono essere completati. È ormai pronto anche il primo stralcio del bando per la riqualificazione dell’area industriale».
Rilanciare Mancasale. E farla riemergere dalla palude non solo metaforica in cui è piombata in questi giorni, quando la pioggia ha allagato gran parte della zona industriale, colpendo in particolare via Casorati.
Una situazione di pesante disagio per la quale dal Comune sono ad un passo dal raggiungere una soluzione “sistematica”, come riferisce l’assessore alla Rigenerazione urbana, Alex Pratissoli, attraverso l’attesa pubblicazione del primo stralcio del bando per la realizzazione del parco industriale, su un progetto presentato il 6 ottobre scorso.
Via ai lavori. Un investimento di oltre due milioni di euro, di cui circa 700 mila in contributi regionali, per rigenerare da un punto di vista strutturale e urbanistico uno dei poli industriali più estesi dell’Emilia-Romagna, con una superficie di tre milioni di metri quadrati dove operano circa 550 aziende.
Le stesse aziende che, con la pioggia battente dei giorni scorsi, si sono ritrovate a fare i conti con il cattivo funzionamento dei canali di scolo, che hanno provocato nelle strade veri e propri laghi d’acqua. Proprio il coinvolgimento delle aziende di Mancasale è stato alla base della preparazione del bando, che verrà pubblicato nei prossimi giorni. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12984478:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12984478:1649479414/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il questionario. «Nei mesi scorsi – spiega Pratissoli – è stato distribuito alle imprese un questionario nel quale era possibile indicare le maggiori criticità. Sono arrivate indicazioni puntuali da circa 150 aziende sulla necessità di microinterventi come buche nelle strade, bocchette non funzionanti, segnaletiche o marciapiedi da sistemare. Il minimo comun denominatore delle segnalazioni riguardava la sicurezza e la banda larga. Per questo si partirà proprio da qui con il primo stralcio. Sono interventi che, insieme a quelli di Iren, serviranno anche a risolvere i problemi di carattere idraulico».
Banda larga e sicurezza. Fra i lavori previsti, il rifacimento di via Filangieri, il potenziamento dell’illuminazione, l’installazione di un sistema di controllo accessi che prevede la chiusura notturna di tutti gli ingressi a eccezione di via Lama, che verrà videosorvegliato 24 ore su 24, e la realizzazione delle opere per garantire la piena efficienza della rete a banda larga, con la completa copertura dei cavidotti per la posa della fibra ottica, già presenti per circa novemila metri nel comparto di Mancasale. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.12986458:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/02/19/fotogalleria/mancasale-il-parco-industriale-di-reggio-emilia-allagato-dalle-piogge-1.12986458]]
«Il 70% dell’area è già servita dal tritubo per la banda larga – aggiunge Pratissoli – ora si completeranno gli interventi per il restante 30%. Nell’ambito di questo intervento verrà rifatto anche l’asfalto. Restano fuori da questi lavori alcune opere di sistemazione stradale di vie laterale che verranno realizzate nelle prossime annualità».
Telecamere in arrivo. Sul fronte sicurezza, si punterà soprattutto all’installazione di un sistema di telecamere che riguarderà non solo Mancasale, ma anche il casello dell’A1 e la Mediopadana: un sistema di controllo che consentirà di monitorare in entrata e in uscita tutte le targhe delle auto in modo da avere informazioni in tempo reale sui veicoli in transito. Dati trattati nel rispetto delle norme sulla privacy, che saranno in primo luogo a disposizione della Questura. E che consentiranno in tempo reale di individuare eventuali irregolarità come il transito di veicoli senza assicurazione.
Ecco la sbarra. Per garantire una maggiore sicurezza al comparto è inoltre prevista la chiusura con sbarra notturna di sette varchi di accesso: via Majorana, via Moro, via Moro- incrocio via Genovesi, via Napoli, via Santi Grisante e Daria, via Bovio, via Di Vittorio.
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