I ladri sfasciano il bar col furgone
Cadelbosco Sopra: ancora una spaccata ai danni del Matai Cafè, danni ingenti
CADELBOSCO SOPRA. Una nuova spaccata ai danni di un bar della provincia. Questa volta il colpo si è registrato al Matai Cafè, in piazza XXV Aprile a Cadelbosco Sopra, dove dei malviventi – nella notte tra martedì e ieri – hanno utilizzato un furgone come ariete. E’ stato un cittadino a dare l’allarme al 112, dopo essere passato in zona ed essersi accorto che la vetrina del bar era stata distrutta. Così, alle due, i carabinieri della stazione cadelboschese sono arrivati sul posto, ma dei ladri non vi era già più traccia. Dalla ricostruzione della dinamica, pare che la banda (composta da più persone) abbia sfondato una vetrina utilizzando un furgone, a bordo del quale si è poi dileguata. Nei pochi istanti in cui i malviventi sono entrati in azione, sono riusciti a portare via una slot e una macchina cambiamonete, che hanno poi caricato a bordo per poterla scassinare con più calma.
Sul posto è arrivata anche la titolare dell’esercizio commerciale, una cittadina cinese, alla quale non è rimasto che contare i danni dell’incursione. Tra la distruzione della vetrina, il valore delle macchine e i soldi contenuti al loro interno, infatti, il danno è di diverse migliaia di euro. Nel corso del loro blitz i ladri hanno agito a colpo sicuro, dirigendosi verso gli obiettivi che avevano già preso di mira.
Ieri mattina il bar – che si trova sotto i portici, in una zona centrale del paese molto frequentata – è rimasto comunque aperto, nonostante la mancanza della vetrina, al posto della quale è stato posizionato del nastro bianco e rosso, in attesa del ripristino. Sul furto proseguono le indagini dei carabinieri di Cadelbosco.
Non è la prima volta che dei malviventi prendono di mira il bar Matai. Uno degli episodi più eclatanti risale all’agosto 2012, quando la titolare, al termine di una serata di lavoro, venne avvicinata da tre sconosciuti: i malviventi la strattonarono, cercando di prenderle la borsa, ma a quel punto la donna si mise a urlare e, davanti alle sue grida, i rapinatori scapparono. L’aggressione avvenne in via Leopardi. (a.v.)
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