Il centro storico di Reggio Emilia sarà sempre più pedonale
A giorni l’annuncio della giunta comunale: pronta al confronto con commercianti e residenti: giro di vite sui permessi
REGGIO EMILIA. Quella che verrà annunciata a giorni dal Comune è una autentica rivoluzione, destinata - sempre che non venga stravolta dalle probabili mediazioni - a cambiare in maniera drastica il volto del centro cittadino.
A giorni la giunta presenterà infatti il percorso che dovrà portare, nel prossimo autunno, alla pedonalizzazione di una buona fetta del centro cittadino. Una pedonalizzazione vera rispetto a quella che oggi si fonda sulle pur implacabili telecamere poste ai “varchi” e sui cartelli che delimitano le zone a traffico limitato e quelle pedonali.
Foto: Reggio Emilia vista dall'alto
Se oggi si rischia la multa, quando e se entrerà in vigore la pedonalizzazione vera, per le auto sarà fisicamente impossibile accedere al centro storico. A meno che non si abbiano i permessi necessari, su cui il Comune - contestualmente alla predisposizione del piano stesso - attuerà un drastico giro di vite.
L’OBIETTIVO. Tenere le auto fuori dal cuore più centrale della città storica, cioè le strade che già oggi sarebbero già pedonali ma che invece - per assenza di barriere fisiche - sono un continuo susseguirsi di mezzi addetti al carico e scarico e di auto alla ricerca di un posto.
Due temi, questi della sosta selvaggia fuori dagli stalli (l’ultimo caso, alcuni giorni fa, in piazza Scapinelli) e della jungla del carico e scarico delle merci che costituiscono già oggi una vera emergenza.
Basti pensare al caos che si crea la mattina dei giorni di mercato lungo la via Emilia in particolare nel tratto che costeggia la nuova galleria commerciale di Palazzo Bussetti. Ci sarebbero degli orari da rispettare, ma non è inusuale imbattersi in camion e furgoni anche nella tarda mattinata. Camion e furgoni che si spingono fino in piazza del Monte e via Crispi. Tutto questo, secondo l’idea della giunta guidata da Luca Vecchi, diventerà impossibile. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.9894869:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2014/09/08/fotogalleria/sorvolando-reggio-emilia-le-foto-scattate-dall-elicottero-1.9894869]]
ARRIVA IL PILOMAT. Rispetto alla situazione attuale, servono barriere fisiche - tradotto, dei pilomat - che in qualche modo impediranno una serie di tragitti che oggi invece sono possibili. Anche se ancora sono top secret le strade coinvolte e l'esatta regolamentazione, "dettagli" che il Comune vorrebbe affrontare prima con le rappresentanze dei commercianti e con i portatori di interesse, pare abbastanza scontato - anche per il già citato problema del carico e scarico - che le azioni del comune si concentreranno su quella parte di via Emilia che dall’incrocio con via Roma arriva fino a piazza Gioberti.
Per gli addetti al carico e scarico delle merci dovrebbe funzionare più o meno così: ad orari stabiliti il pilomat si abbasserà ed alzerà, in maniera da impredire - fuori dagli orari - sia l’ingresso che l’uscita che potrà avvenire solo chiamando la polizia municipale che a quel puntom prima di abbassare di nuovo il pilomat potrebbe multare il corriere.
Appare certo che da questo provvedimento, comunque saranno escluse le parti meno centrali dell'esagono (corso Garibaldi, viale Montegrappa, Via Roma o Via Monte San Michele) e questo per consentire dei corridoi di viabilità in ingresso ed in uscita, oltre che per la sosta dei residenti.
Secondo quanto si è appreso in queste ore i provvedimenti per una vera pedonalizzazione del cuore della città saranno parte di un più ampio pacchetto di provvedimenti che toccheranno l'ambiente e la qualità dell'aria. In questo quadro saranno aumentati i minibù - come ha annunciato dall'assessore Tutino nel consiglio comunale di lunedì scorso – e non dovrebbero esserci aumenti ai costi orari del sosta.
Verrebbero limitati gli accessi ai permessi temporanei (in un anno quasi 50 mila) per poter recuperare posti auto ai residenti. Questi, in sintesi, i contenuti di un progetto di pedonalizzazione che il Comune sta studiando ed il cui iter di approvazione sarà lanciato nelle prossime ore con un annuncio alla città.
I TEMPI. Invero, se gli effetti di questi provvedimenti sono destinati ad essere rivoluzionari, il percorso attraverso il quale la giunta ha intenzione di arrivare agli obiettivi sono decisamente più democratici.
L’annuncio delle prossime ore riguarda infatti l’apertura di un confronto, con le categorie, ovvero i commercianti del centro storico e con i residenti. Un confronto che inizierà da subito, toccando tutti i temi pratici che un simile cambiamento, necessariamente finirà per comportare.
Innanzitutto si dovrà discutere del perimetro di questa pedonalizzazione, e su questo tema ci sarebbero già in campo almeno due ipotesi, una drastica e una più blanda. Eppoi verrà affrontato - sempre assieme ai commercianti del centro - il tema di una regolamentazione del regime di carico e scarico, oggi decisamente dalle maglie troppo larghe. Poi si dovrà parlare del taglio degli stalli derivato dalla pedonalizzazione delle vie.
E si dovranno recuperare posti auto per i residenti, cosa che può avvenire solo attraverso il “taglio” dei permessi temporanei. Poi a inizio estate inizieranno i lavori e le opere per la pedonalizzazione. Che dovrebbe diventare operativa all’inizio del prossimo autunno.
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