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cavriago, la replica del sindaco all’opposizione

«Il terreno è stato venduto e non regalato»

CAVRIAGO. «La famiglia di un consigliere comunale di maggioranza vuole acquistare un terreno di proprietà del Comune per pochi spiccioli per farsi il giardino. È lo stesso consigliere comunale a...

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CAVRIAGO. «La famiglia di un consigliere comunale di maggioranza vuole acquistare un terreno di proprietà del Comune per pochi spiccioli per farsi il giardino. È lo stesso consigliere comunale a votare la delibera». La denuncia, con tanto di segnalazione alla Prefettura, alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica, è stata fatta dal gruppo di opposizione Cavriago Città Aperta.

La replica del sindaco Paolo Burani, a nome della giunta e del gruppo consiliare Cavriago democratica: «Riteniamo vergognose e nauseanti le accuse e le illazioni fatte dai consiglieri Liusca Boni e Davide Braglia nel corso della seduta consiliare di lunedì sera. Sia nel bilancio 2015 che in quello del 2016 è stato approvato un Piano delle alienazioni: un elenco di terreni - per lo più situati ai confini di giardini e rive, che l'ente non riesce a curare e di nessun interesse pubblico - da mettere in vendita. Negli anni scorsi erano state fatte richieste da diversi cittadini al Comune per chiedere se era intenzionato a venderli, in quanto in molti casi i cittadini stessi curavano questi fazzoletti di terra. Sono 18 le aree in diverse zone di Cavriago, inserite nel Piano: una di queste è confinante con la proprietà di un consigliere comunale di maggioranza. Il terreno in questione di 50 metri quadri ha una capacità edificatoria, non è verde pubblico, pertanto ha un valore stimato di 240 euro al metro quadro, per un totale di 12.000 euro. Altro che prezzo stracciato! Non si regala niente a nessuno! Inoltre questa capacità edificatoria è difficilmente utilizzabile. Tutto questo era scritto nella delibera».

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