Prima si mangia in platea poi si guarda lo spettacolo
Scandiano: parte questa sera al Boiardo la singolare iniziativa “Spettatori a cena” La rassegna tra cibo e cultura prevede un menù a tema prima dell’esibizione
SCANDIANO. Parte oggi a Scandiano la rassegna “Spettatori a cena”, che prevede quattro serate teatralgastronomiche al cinema teatro Boiardo. Alle 20 ci sarà una cena a tema, al prezzo fisso di 10 euro, seguita poi dalla rappresentazione degli spettacoli veri e propri, per permettere agli spettatori di “entrare” nell’atmosfera dell’opera già a partire dallo stomaco.
Si comincia stasera con “Jessica and me” della danzatrice Cristiana Morganti, formata nel Tanztheater di Pina Bausch, e il menù vegetariano “Leggeri come un volteggio di danza”. Ci saranno hamburger di melanzane, insalata di lenticchie e radicchio, bignè salati con crema di fave e piselli e, come dolce, biscotti col sorriso, oltre a piatti acqua e prosecco.
In “Jessica and me”, Cristiana Morganti, giunta a un momento importante del suo percorso di ballerina, si ferma a riflettere sul rapporto con il proprio corpo e sul significato dello stare in scena. Ne risulta una sorta di autoritratto idealmente a due voci di efficace e spiazzante ironia, dove Cristiana rivela ciò che accade nel backstage del suo percorso professionale. «Avevo bisogno di buttare uno sguardo indietro per potermi proiettare in avanti – ribadisce la Morganti –. Lavoro a Wuppertal da vent’anni e vivo in Germania da quasi trenta. Fondamentalmente volevo capire chi sono diventata nel frattempo”.
Il 1 marzo tocca al monologo “Non dirlo” di Sandro Veronesi e al menù mediorientale “Dalla terra del Vangelo di Marco”, con couscous mediterraneo, pilaf di lenticchie e bulgur con zucca verde e gialla, samkeh harra, ghraybeh dolce, oltre a acqua e tè verde. Il 19 aprile si riprende con “L’ultima estate dell’Europa” di Giuseppe Cederna, dedicato alla prima guerra mondiale, e con i piatti contadini dei “Cibi poveri che restano nella memoria”: bruschetta contadina, roesti di carote e patate, zuppa di ceci e cime di rapa, polenta fritta dolce, acqua e lambrusco.
A chiudere, il 28 aprile, arriverà l’omaggio di Giuseppe Battiston a Pier Paolo Pasolini con “Non c’è più acqua fresca” di Battiston e il menù friulano “A tavola con il giovane Pasolini”, a base di artichiochi alla triestina, tortino ai porri, rambasicci e gubana friulana dolce, acqua e vino friulano.
La prenotazione è obbligatoria per ogni occasione, telefonando ai numeri 0522-764258 e 0522-854355 o scrivendo all’indirizzo mail info@cinemateatroboiardo.com.
Per maggiori informazioni, www.cinemateatroboiardo.com e www.facebook.com/CinemaTeatroBoiardo. (adr.ar.)
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