In arrivo 2,7 milioni di euro per interventi di ricostruzione
REGGIOLO. Prosegue anche in ambito rurale la ricostruzione post sisma. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Angeli ha firmato tre importanti cambiali, rispettivamente da 580mila, 853mila e 1.300.000...
REGGIOLO. Prosegue anche in ambito rurale la ricostruzione post sisma. Nei giorni scorsi il sindaco Roberto Angeli ha firmato tre importanti cambiali, rispettivamente da 580mila, 853mila e 1.300.000 euro, per un importo complessivo di 2.733.000 euro. I contributi daranno il via a interventi su tre immobili rurali di grande valore storico e tipologico, già inseriti nei piani della ricostruzione approvati in consiglio comunale situati in via Malagoli, via Cantone e via Caselli.
A distanza di oltre tre anni dal sisma, l’ufficio ricostruzione del Comune di Reggiolo sta ancora lavorando a pieno ritmo e finora ha erogato ben 63 milioni di euro per 188 pratiche e liquidato alle imprese 34 milioni di euro per lavori già compiuti. Le pratiche ancora da evadere sono 134, pari al 41% dell’intero degli immobili inagibili totali.
«Per questi importanti risultati – ha detto il sindaco Roberto Angeli – voglio ringraziare tutto l’ufficio tecnico di Reggiolo e, in modo particolare, tutti coloro che sono impegnati nell’ufficio ricostruzione. Oggi passando per Reggiolo si vedono numerosi cantieri aperti, ma anche interventi terminati che hanno restituito al paese una nuova luce. Il lavoro non manca, ma con l’impegno e la dedizione che da sempre hanno contraddistinto questa amministrazione, continueremo a cogliere tutte le opportunità per far crescere Reggiolo e rendere il paese anche più bello di prima».
Il Comune di Reggiolo è dotato di una struttura ad hoc per l’espletamento delle pratiche relative alle richieste di contributo per la ricostruzione post terremoto: l’ufficio ricostruzione, composta da architetti e ingegneri e si avvale del supporto dell’ufficio sismico della regione Emilia-Romagna. Quotidianamente i tecnici verificano sul portale Mude la presentazione di richieste di contributo presentate dai tecnici incaricati dai cittadini che hanno subito danni alle loro abitazioni, negozi, o imprese agricole, e successivamente i tecnici verificano la correttezza della documentazione allegata e l’ammissibilità del contributo. Una volta che la richiesta di contributo viene riconosciuta ammissibile tecnici e responsabile del procedimento emettono un parere tecnico che sarà alla base dell’ordinanza di assegnazione del contributo. Tale ordinanza viene trasmessa al tecnico privato e all’istituto di credito che si occuperà dell’emissione del contributo. causa dell'intenso carico di lavoro a cui i tecnici dell ufficio ricostruzione devono far fronte, l'ufficio riceve solo su appuntamento. (m.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
