«Verso Ivan e la famiglia ora soltanto compassione»
REGGIO EMILIA. «Andremo al processo di Roma e speriamo che ci siano Ivan Forte e la sua famiglia: ora lo affrontiamo diversamente dalle altre volte e lo potremo guardare negli occhi. Il nostro sarà...
REGGIO EMILIA. «Andremo al processo di Roma e speriamo che ci siano Ivan Forte e la sua famiglia: ora lo affrontiamo diversamente dalle altre volte e lo potremo guardare negli occhi. Il nostro sarà solo uno sguardo di compassione. Che si rassegni alla pena che deve scontare». Alessandro Olivieri, il fratello di Tiziana, si dice fiducioso in vista del processo per Cassazione sulla morte della sorella. «Speriamo che la condanna venga confermata e che finisca lì - commenta -. Queste udienze ci costano molto e costano molto anche al bambino, per il quale la famiglia Forte non ha mai versato un euro». Il piccolo, che oggi ha quasi 5 anni, è affidato dai servizi sociali alla famiglia materna, al fratello di Tiziana e alla mamma. «Ci hanno trascinato in udienza perché volevano vedere il bambino, ma poi non si sono neanche presentati. Ma c’è un decreto che dice che perché loro possano vederlo i rapporti tra noi e loro si devono riallacciare. Ma noi non abbiamo mai avuto rapporti con loro». (el.pe)
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