Gazzetta di Reggio

Reggio

E’ scaduto il mandato del sindaco Coffrini Ora decide il prefetto

E’ scaduto il mandato del sindaco Coffrini Ora decide il prefetto

Brescello: esecutive le dimissioni per il caso Grande Aracri Ora si attendono la nomina del commissario e le elezioni

2 MINUTI DI LETTURA





BRESCELLO. Alla mezzanotte di oggi è scaduto il termine. Marcello Coffrini non ha ritirato le dimissioni presentate venti giorni fa e dunque non è più, ufficialmente, il sindaco del Comune di Brescello. Dopo mesi di polemiche si conclude così una vicenda che ha portato alla ribalta nazionale il paese di Don Camillo e Peppone, finito sotto i riflettori dopo le dichiarazioni rilasciate alla web-tv “Cortocircuito” su Francesco Grande Aracri.

Negli ultimi giorni del suo incarico, Coffrini insieme alla giunta comunale, ha approvato alcune delibere che permetteranno la messa in sicurezza di alcuni tratti tratti stradali a rischio: un passaggio fondamentale che consentirà lo svolgimento dei lavori nelle prossime settimane. Se non fosse avvenuta l’approvazione, infatti, tali interventi sarebbero slittati a chissà quando, poichè durante “l’interregno” del commissario prefettizio può essere portata avanti solo l’ordinaria amministrazione.

In questo modo, invece, i lavori potranno avere luogo e apporteranno maggiore sicurezza lungo tratti di strada delicati che negli ultimi tempi hanno visto avvenire diversi incidenti.

Prima di congedarsi, Marcello Coffrini non ha mancato di salutare e ringraziare i dipendenti dell’amministrazione comunale che in questi venti mesi circa hanno lavorato insieme a lui, in particolare nel periodo in cui si è insediata in municipio la commissione prefettizia. Proprio in questo senso è atteso il pronunciamento del Ministero dell'Interno in merito all’ispezione dei documenti del Comune, che mirava a cercare eventuali infiltrazioni della malavita nell'attività dell'amministrazione.

Da questo aspetto, infatti, dipenderà la lunghezza del periodo di commissariamento: qualora non vi fosse nulla da segnalare, durerebbe presumibilmente fino a giugno, quando sono previste nuove elezioni, e se invece fossero riscontrate importanti anomalie il periodo potrebbe allungarsi fino ad un’eventuale decisione del prefetto o del Ministro dell’Interno. Non è mancato, inoltre, un ringraziamento speciale ai componenti della giunta e ai consiglieri che nelle ultime settimane sono rimasti al suo fianco, dopo la richiesta di dimissioni da parte del Pd.

Quel “diktat” segnò di fatto la spaccatura della maggioranza, ma buona parte dei consiglieri decise comunque di continuare ad appoggiare il sindaco Coffrini.

Ora si attende la nomina del commissario da parte del prefetto Raffaele Ruberto, che dovrebbe arrivare a breve. Con ogni probabilità, a ricoprire questo incarico non saranno nè la dottoressa Adriana Cogode (già componente della commissione che ha esaminato le carte comunali e scelta in passato per traghettare i Comuni di Castelnovo Sotto e Correggio dopo la decadenza dei rispettivi sindaci) nè il dottor Giorgio Orrù, responsabile della trasparenza nella prefettura reggiana, già impegnato nel processo di formazione del nuovo comune dell’Alto crinale, Ventasso. Il tutto, in attesa di capire quali saranno gli schieramenti che si presenteranno alla prossima tornata elettorale.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google