Mediopadana, il sogno è un tram su rotaia
È uno dei progetti allo studio dell’amministrazione per collegare la stazione Av con Rivalta
REGGIO EMILIA. Tra realtà e sogno. Il Comune per migliorare la qualità dell’aria che continua a far registrare sforamenti oltre i limiti consentiti, a fianco alle dieci azioni che possono messe in campo già quest’anno («Azioni concrete e fattibili e con un costo economico sostenibile», hanno detto il sindaco Luca Vecchi e l’assessore Mirko Tutino) ha affiancato quattro progetti di più ampio respiro, a medio e lungo termine. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13001933:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13001933:1649487102/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Progetti che hanno un orizzonte temporale che arriva al 2030 e potrebbero rivelarsi invece solo una suggestione. Anche perché in molti casi richiedono un coinvolgimento di altre partecipate come Iren e Seta, o l’avvio una riflessione con altre città. Ma qualche volta, come accadrà per la tangenziale nord, i sogni potrebbero realizzarsi, anche se a distanza di anni. È quello che sperano il sindaco e l’assessore indicando i quattro progetti su cui «occorre lavorare e concentrare le risorse regionali, nazionali ed europee in una visione strategica». [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:cronaca:1.13001934:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.13001934:1649487102/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Per tutti quattro i “sogni”, non sono stati quantificate le risorse necessarie alla loro realizzazione, ma solo gli obiettivi. Il primo progetto indica l’acquisto di 25 nuovi minibù da utilizzare per il servizio navetta da e per i parcheggi scambiatori e il centro, con l’installazione di nuovi impianti di ricarica rapida nei parcheggi scambiatori (evitando che i bus debbano rientrare al deposito per ricaricare le batterie). Un intervento da fare non solo negli attuali parcheggi, ma anche in quelli realizzati in futuro.
Le zone individuate sono via Kennedy, San Maurizio, casello autostradale, via Luxemburg e via Francia. Il secondo progetto guarda alla realizzazione da parte di Seta e Iren di un impianto per la produzione di biometano, utilizzando il rifiuto umido raccolto con la differenziata. L’idea è quella di ricavarne gas per alimentare i mezzi pubblici e i mezzi per la raccolta dei rifiuti. Il terzo progetto è quello di rilanciare (con un progetto preliminare che sia pronto entro i 2019), l’attivazione di un tram su rotaia in funzione sulla dorsale nord- sud (Rivalta - Mediopadana), con fondi di finanziamento nazionali e Ue.[[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:site:1.12995773:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/image/contentid/policy:1.12995773:1649487102/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Il quarto progetto prevede l’elaborazione di un progetto organico per il Parco urbano del Campovolo, che colleghi, anche con un sistema ciclopedonale, il parco Rodano-Mauriziano e il Campus San Lazzaro fino a porta Santa Croce e via Roma, includendo il Parco dell'innovazione delle ex Officine Reggiane. (r.f.)
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