Attesa la nomina del commissario
Brescello: arriverà domani dal ministero. Catia Silva accusa ancora Coffrini
BRESCELLO. Serviranno ancora 24-48 ore per l'arrivo del commissario prefettizio che si insedierà in Comune a Brescello dopo le dimissioni del sindaco Marcello Coffrini. Il funzionario arriverà infatti direttamente dal ministero, in quanto i dirigenti della prefettura reggiana che potrebbero ricoprire il ruolo – la dottoressa Adriana Cogode e il dottor Giorgio Orrù – non sono disponibili a causa di altri impegni. Dunque, il prefetto Raffaele Ruberto resta in attesa dell'arrivo del nuovo commissario dal Ministero e in queste ore di “vuoto” amministrativo, qualora si rendesse necessario firmare documenti urgenti, l'incombenza toccherà ai dirigenti comunali, delegati in caso di bisogno.
Il commissario che verrà scelto resterà in carica sino alla prossima tornata elettorale, in programma tra maggio e giugno. Discorso diverso, invece, qualora il Comune dovesse essere sciolto per mafia: in quel caso i commissari prefettizi (che diventerebbero tre) resterebbero in carica per 18 mesi. La decisione del Ministero dell'Interno sull'eventuale scioglimento è attesa entro il 25 aprile.
Intanto, a seguito delle dimissioni di Coffrini, la consigliera della lista “Brescello Onesta” Catia Silva ha voluto salutare i cittadini.
«Prima dell'addio del sindaco – spiega - ci saremmo aspettati un consiglio comunale. Certo, un atto non obbligatorio, ma sarebbe stato un gesto con il quale avrebbe potuto elencare gli atti dell'ultima delibera e le cose rimaste in sospeso, che sono molte. Tra queste, la questione relativa a Donato Ungaro, che andrà a discapito dei cittadini che pagheranno di tasca loro, quando invece questo denaro avrebbe potuto essere utilizzato per ben altri servizi».
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