In casa ha droga e carte rubate arrestato un 20enne tunisino
REGGIO EMILIA. È stato il nervosismo a fregare Iskander Layouni, il ventenne arrestato venerdì in via Fratelli Rosselli dagli agenti della squadra mobile. Il giovane di origini tunisine era appena...
REGGIO EMILIA. È stato il nervosismo a fregare Iskander Layouni, il ventenne arrestato venerdì in via Fratelli Rosselli dagli agenti della squadra mobile. Il giovane di origini tunisine era appena uscito dal condominio con un amico già noto alle forze dell’ordine, quando è incappato nella polizia. Gli agenti – che non erano capitati in via Fratelli Rosselli per caso, ma seguendo precise segnalazioni dei cittadini – l’hanno fermato e controllato. Nelle tasche, il ventenne aveva solo una modica quantità di hashish, insufficiente per metterlo nei guai, tuttavia si è agitato destando curiosità negli agenti che, quindi, gli hanno chiesto di farli entrare in casa. A quel punto Layouni ha iniziato a farfugliare scuse poco credibili dicendo, prima, di non avere con sè le chiavi e poi di non abitare lì. Capendo che questo comportamento nascondeva qualcosa, gli agenti hanno deciso di entrare da una finestra aperta: nella casa hanno trovato due cellulari, parecchie sim, un bilancino di precisione e, infilati in una scarpa, 7 grammi di cocaina. Come se non bastasse,nell’appartamento sono state rinvenute anche cinque carte di credito, di cui una rubata lo scorso 17 febbraio a Bologna. Il ventenne è stato quindi portato in carcere con l’accusa di ricettazione, e detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Gli agenti sono al lavoro per rintracciare i proprietari delle altre carte di credito, molto probabilmente rubate, e una terza persona che sarebbe riuscita a scappare dalla casa prima dell’ingresso della polizia. (m.r.)
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