La Regione stanzia altri due milioni per sistemare le frane
Fanno parte degli interventi previsti per l’emergenza della primavera 2015 insieme a 1,835 milioni della Provincia
VIANO. Ammontano a quasi due milioni di euro i fondi disposti dalla Regione Emilia Romagna per interventi a contrasto del dissesto idrogeologico territorio reggiano, e tra questi interventi la maggior parte riguarda ovviamente la fascia collinare e montana. Ad annunciare gli stanziamenti sono il presidente della Provincia, Giammaria Manghi, e il consigliere delegato alle Infrastrutture Andrea Tagliavini: «La Regione ha mantenuto l’impegno che si era assunto lo stesso presidente Stefano Bonaccini lo scorso aprile a Palazzo Allende, stanziando un’ulteriore somma di 1 milione e 835.000 euro per 11 interventi che interessano strade provinciali».
Le risorse assegnate alla Provincia di Reggio, che in questi mesi ha iniziato sondaggi e perizie geologiche su cui impostare i progetti esecutivi, fanno parte degli 11 milioni complessivamente destinati all’Emilia-Romagna dalla Commissione europea per le alluvioni che a ottobre e novembre 2014 colpirono la nostra regione insieme a Liguria, Toscana, Piemonte e Lombardia.
«Regione e Provincia – proseguono Manghi e Tagliavini – hanno svolto davvero un ottimo lavoro rispettivamente per recuperare le risorse e per progettare gli interventi, in alcuni casi anche di complessa soluzione. A cantieri ultimati si potrà considerare conclusa l’emergenza creatasi tra il febbraio e il marzo dello scorso anno, quando si erano attivate una ventina frane su strade provinciali e numerosi altri dissesti su quelle comunali. Un capitolo emergenziale molto delicato affrontato grazie alla collaborazione stretta tra Regione, Provincia e Comuni: ognuno ha mantenuto gli impegni assunti con un buon lavoro di squadra che ci ha consentito di agire per priorità senza però lasciare indietro nessun territorio».
GLI INTERVENTI. Gli interventi finanziati da quest’ultima tranche sono ben 11 e interessano 6 comuni: Viano, San Polo, Villa Minozzo, Carpineti, Ramiseto e Baiso.
La Provincia prevede di completare le progettazioni entro la primavera per poi avviare tutti i cantieri entro l’estate. Queste risorse si aggiungono al milione e 105.000 euro stanziati tra l’estate e l’autunno: di quei lavori restano da completare gli interventi ad Albinea, Vezzano sul Crostolo, Baiso e il primo stralcio a La Fratta di San Polo, mentre è in progettazione l’intervento sulla Sp 7 tra Carpineti e Felina.
Grazie ai quasi 2 milioni stanziati in questi giorni dalla Regione, la Provincia conta di avviare ben 11 cantieri: sulla Strada provinciale 73 a La Fratta di San Polo il secondo stralcio che prevede la realizzazione di una palificata con tiranti, drenaggi profondi e il ripristino della sede stradale (160.000 euro);
Interventi analoghi sulla Sp 5 a Villa Minozzo tra gli abitati di Minozzo e Sologno (200.000 euro);
sulla Sp 27 a Fontanella di Baiso per il rinforzo della paratia esistente, il completamento di quella di valle e l’installazione di drenaggi sub orizzontali (610.000 euro in due lotti);
sulla Sp 103 a Taviano di Ramiseto per il consolidamento della scarpata di valle con inserimento di palificazioni, realizzazione di drenaggi e regimentazione delle acque superficiali (220.000);
sulla Sp 7 nei pressi della zona industriale di Viano per il ripristino della scarpata di valle con opera di sostegno alla base e sistemazione dello scolo delle acqua superficiali lungo la strada (75.000 euro);
sulla Sp 15 lavori in prossimità del bivio per Taviano a Ramiseto per la sistemazione della scarpata di valle e la realizzazione di opere di sostegno della sede stradale e di drenaggi profondi (250.000 euro);
sulla Sp 63 a Carbonaso di Viano per opera di sostegno della sede stradale mediante la realizzazione gabbionate e realizzazione di drenaggi lungo il versante di valle (85.000 euro;
sulla provinciale 7 a Montefaraone di Carpineti per il ripristino della scarpata di monte con pulizia del materiale instabile, la posa di geostuoia e la realizzazione di opera di contenimento alla base (50.000 euro);
sulla Sp 76 tra Carpineti e il castello per la realizzazione di opera di sostegno a valle strada e ripristino della scarpata e rifacimento della sede stradale (105.000 euro);
sulla Sp 76 a Carpineti nei pressi del bivio per Villaprara per opere di drenaggio e il rifacimento della sede stradale (80.000 euro).
Come detto, i cantieri dovrebbero essere aperti entro la prossima estate.
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