Gazzetta di Reggio

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Il Convitto Corso devastato da una banda di ladri

di Serena Arbizzi
Il Convitto Corso devastato da una banda di ladri

Rubati i soldi delle macchinette e un proiettore. Danni gratuiti ai mobili antichi e al pulmino della scuola

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CORREGGIO. Durante lo scorso fine settimana i ladri hanno fatto razzia al Convitto Corso di via Jesi. I malviventi si sono intrufolati nella sede della scuola in centro storico, in una fascia oraria che va dalla serata di sabato fino a domenica notte. Questo perché fino a sabato pomeriggio, all’interno dell’istituto era presente il personale scolastico, che non ha notato movimenti sospetti fino a quando ha presidiato la scuola.

I ladri si sono scatenati al Convitto: non hanno preso di mira soltanto le macchinette delle merendine. Si sono diretti anche negli uffici, provocando danni per migliaia di euro ai mobili pregiati che sono presenti all’interno del Corso.

Poi, probabilmente per scappare con più velocità, hanno tentato di rubare il pulmino che si trovava parcheggiato all’esterno della scuola. Impresa, quest’ultima, non riuscita, forse per la paura dei ladri di essere scoperti. All’arrivo al Convitto Corso, ieri mattina alle 7, docenti e personale scolastico ha trovato la malora.

«Si tratta già del terzo episodio di furto da quando sono preside io, cioè dal settembre dello scorso anno. In soli sei mesi un bel record – commenta il preside del Convitto Fabio Bertoldi – Obiettivi principali di questi raid solitamente sono le macchinette distributrici di merendine e caffè. Questo perché qualche moneta la trovano sempre… L’esatta quantificazione del danno verrà fatta dal carpigiano Gruppo Argenta. In questo caso non si sono limitati alle macchinette, però. I malviventi hanno forzato gli uffici di presidenza e quelli del direttore generale dei servizi amministrativi, dove si sono avventati sui nostri armadi di pregio. Da un primo inventario pare non abbiano portato via nulla, dal momento che tali mobili contengono carta. Poi, hanno rubato un videoproiettore che rientra nel materiale didattico. A quel punto, non ne avevano ancora abbastanza, perché ci hanno danneggiato il pulmino a 9 posti che usiamo per portare i ragazzi nelle varie strutture. Il mezzo è parcheggiato nel cortile della scuola. Questa volta si parla di danni per migliaia di euro. Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri che sono intervenuti subito», conclude il preside.

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