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Paioli caldi per “Ciccioli in piasa”

Paioli caldi per “Ciccioli in piasa”

San Martino in Rio: attesi 250 camper per l’edizione numero 14 della festa

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SAN MARTINO IN RIO. Sulla scia del successo degli anni scorsi, si stanno scaldando i motori (anzi, i paioli) per trasformare il paese nella capitale del cicciolo artigianale. Pro loco e Comune, assieme a 180 volontari, sono pronti ad accogliere oltre 250 camper che invaderanno il centro di San Martino in Rio domenica 6 marzo a partire dalle 10.

L’occasione è fornita dalla 14ª edizione di “Ciccioli in piasa”, evento fortemente legato al territorio, che consente la riscoperta dei norcini, grazie a una disfida all’ultimo assaggio. Saranno oltre 200 i norcini che, con oltre 120 paioli suddivisi nella categoria legna e gas, diffonderanno l’aroma di questo prodotto tipico. I custodi della ricetta tradizionale del cicciolo, con la loro simpatia e i loro segreti, conquisteranno il pubblico. Sarà possibile degustare, oltre ai ciccioli, alcune chicche gastronomiche e genuine preparate dai volontari, tra cui “il” gnocco fritto, cucinato dal rinomato gruppo locale della “Gnokkeria” e la polenta in tutte le sue declinazioni. Un carro attrezzato a cucina viaggiante delizierà con porchetta, frittelle di baccalà e salsiccia alla griglia. Poi panini caldi con luganega, vin brulè, assaggi di erbazzone, borlenghi tigelle e salumi.

Non mancherà nemmeno il risotto all'isolana, sapientemente cucinato dagli esperti cuochi di Isola della Scala (Verona). Ecco cosa si può trovare in quello che è stato ribattezzato il percorso delle “terme del colesterolo”, un itinerario gastronomica di alta qualità in chiave street food.

All’interno della sala Arcobaleno funzionerà il ristorante coperto e riscaldato con 500 posti. Inoltre, si terrà il “Cicciolo Festival Buskers” con tanti artisti, professionisti e non, che allieteranno i partecipanti su tutto il circuito della festa. Si ritroveranno anche gli antichi mestieri sparsi per il paese: impagliatori costruttori di sedie, ceste e filaréin. In piazza, poi, verrà allestito lo stand con la dimostrazione didattica di come viene lavorato il maiale in tutte le sue parti senza buttare via niente, la cosidetta "Pcarìa" eseguita secondo i canoni della norcineria della Bassa padana. (s.a.)

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