Scuolabus, ora il sindaco può “spiare” gli autisti
Consegnato al Comune l’accesso al sistema di sorveglianza satellitare. Cavallaro: «Più sicurezza con la verifica di velocità e percorsi dai nostri uffici»
RUBIERA. «In questo preciso momento c’è il bus lungo che è fermo davanti la scuola Marco Polo mentre l’altro è in arrivo dal deposito a 14,7 chilometri l’ora». Visto sul video sembra quasi un videogioco ma in realtà si tratta dell’ultimo ritrovato in materia di sicurezza per poter controllare via satellite il tragitto e la velocità degli scuolabus. Un sistema ora in mano al sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, che è in grado di monitorare il tragitto compiuto in tempo reale dai due scuolabus dati in gestione alla Autoservizi Meridionali.
Si tratta di uno dei passi in avanti chiesti venerdì scorso all’azienda di trasporto dopo che la polizia stradale di Reggio Emilia ha rilevato alcune irregolarità sui mezzi. Il sindaco ha chiesto di poter accedere al sistema di sorveglianza satellitare e l’azienda ha acconsentito, permettendone la visione puntuale anche alle forze dell’ordine.
Con il semplice accesso a un sito dedicato – che si chiama Visirun – il sindaco è in grado di collegarsi dal suo ufficio a una rete “chiusa” tramite il pc. Nello schermo è in grado di vedere i due scuolabus che si muovono sulle strade del suo comune, dove si fermano ma, soprattutto, se sono a motore acceso o spento e a che velocità vanno. Questo grazie a un Gps montato sui mezzi che comunica via satellite con il server del sito, il quale rimbalza il segnale alla mappa visibile tramite internet.
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«Questo sistema di tracciatura è stato inserito come apposita miglioria richiesta specificamente dal nostro Comune nell’ultimo appalto» spiega Cavallaro riferendosi alla gara triennale assegnata a più Comuni, dove capofila era Scandiano.
La miglioria, al momento, è appannaggio solo di Rubiera, che dopo le irregolarità ha chiesto di poter accedere all’applicazione già in uso sui bus che servono il territorio del comune. «Il sistema ora è nelle disponibilità del nostro Comune, della Municipale e degli uffici preposti. Un passo importante per aumentare la sicurezza. Stiamo vagliando se è possibile farvi accedere anche i genitori degli alunni ma essendoci implicati dei minori non sarà certo cosa facile».
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