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Formiglio è il commissario di Brescello

Formiglio è il commissario di Brescello

Il vice prefetto vicario di Parma s’insedia oggi in municipio dopo le dimissioni del sindaco Coffrini

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BRESCELLO. E' il dottor Michele Formiglio, 53 anni, il commissario prefettizio che si insedierà in Comune a Brescello sino alle prossime elezioni (previste nella prossima primavera) a seguito delle dimissioni del sindaco Marcello Coffrini, diventate effettive dopo la scadenza dei venti giorni dalla presentazione.

L'ufficialità dell’insediamento del commissario prefettizio da parte di Michele Formiglio è arrivata ieri, e nel corso della giornata di oggi il funzionario entrerà ufficialmente in carica, prendendo possesso del proprio ufficio.

Michele Formiglio si è laureato in giurisprudenza all’università di Firenze, si è specializzato in Diritto amministrativo e Scienza dell’amministrazione all'Università di Bologna e ha conseguito l’abilitazione alla professione di avvocato. Entrato in carriera nel 1985 quale vincitore di un concorso di viceconsigliere, è stato assegnato alla Commissione di coordinamento per la Regione Valle d’Aosta.

Trasferito a Bologna nel 1989, Michele Formiglio ha assunto la direzione dell’Ufficio enti locali. Dal settembre 1994 è stato funzionario dell’Ufficio di gabinetto, svolgendo altresì gli incarichi di direttore dell’Ufficio antimafia e dell’Ufficio speciale attività antidroga.

Il 17 giugno 2000 Michele Formiglio è stato inquadrato viceprefetto aggiunto. Dal 4 giugno 2007 ha assunto la funzione di capo di Gabinetto presso la Prefettura di Parma, dove dal primo novembre 2009 ha anche svolto temporaneamente le funzioni di vicario. Tra i vari incarichi ricoperti, si segnalano quello di componente del Comitato regionale di controllo, di presidente di commissioni elettorali e di commissario straordinario.

La durata dell'incarico di Michel Formiglio dipenderà da ciò che deciderà il ministero dell'Interno in merito all'ispezione dei documenti del Comune – avvenuta tramite il lavoro della commissione che si è insediata per sei mesi nel municipio di Brescello – che mirava a cercare eventuali infiltrazioni della malavita nell'attività dell'amministrazione comunale.

Qualora non vi fosse nulla da segnalare, l'esperienza del commissario a Brescello durerebbe presumibilmente fino a giugno, quando sono previste le elezioni per eleggere il nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale; se invece fossero riscontrate importanti anomalie che porterebbero allo scioglimento del Comune per mafia, il periodo potrebbe allungarsi fino a 18 mesi (con l'entrata in carica di altri due commissari).

Il verdetto relativo alla commissione sarà reso noto entro il 25 aprile prossimo.

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