Iren, scatta il maxi sciopero i lavoratori bussano al sindaco
REGGIO EMILIA. Sono circa 500 i lavoratori di Iren che lunedì 29 febbraio manifesteranno davanti al municipio di Reggio Emilia per protestare contro le pretese della dirigenza Iren «di gestire in...
REGGIO EMILIA. Sono circa 500 i lavoratori di Iren che lunedì 29 febbraio manifesteranno davanti al municipio di Reggio Emilia per protestare contro le pretese della dirigenza Iren «di gestire in modo unilaterale i processi di riorganizzazione in atto».
Otto ore di mobilitazione su scala nazionale perché dalla nascita di Iren - correva l’anno 2011 - «si è definito un percorso di modifica dell'identità territoriale, un effetto dirompente, se si pensa allo spostamento delle responsabilità di gestione fuori dal perimetro emiliano - scrivono le categorie dei sindacati confederali - Il sistema delle relazioni sindacali ha subito un decadimento impressionante, spesso nei confronti tra le parti si ha la netta percezione che l'azienda pone degli out-out, come è avvenuto nel passaggio di costituzione della nuova Ireti spa, senza tener conto della preoccupazioni e delle nostre proposte. Nell'ultimo anno, oltre 30 figure professionali a Reggio sono uscite in prepensionamento e, nonostante la presenza di un accordo sottoscritto congiuntamente, quelle figure non sono state rimpiazzate. I fronti aperti sono ancora tanti, dalla questione del ciclo idrico fino alla prossima gara per la distribuzione del gas».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
