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IL LICENZIATO

«Non lasciateci da soli»

«Non lasciateci da soli»

CAVRIAGO. «Non lasciate che la vertenza Tecnogear cada nel vuoto, ricordatevi di noi. Abbiamo bisogno che si parli delle nostre storie, perché il rischio è che finisca tutto nel dimenticatoio. Il...

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CAVRIAGO. «Non lasciate che la vertenza Tecnogear cada nel vuoto, ricordatevi di noi. Abbiamo bisogno che si parli delle nostre storie, perché il rischio è che finisca tutto nel dimenticatoio. Il nostro dramma, invece, non deve rimanere in silenzio».

È un appello a cuore aperto, quello di Fulvio Cardarelli, membro della Rsu della Tecnogear, fra i tre lavoratori che hanno ricevuto la lettera di licenziamento.

Cardarelli la settimana scorsa si è sentito male durante il presidio davanti alla ditta di Corte Tegge: «Ho accusato un malore, mi è venuta la tachicardia a causa dello stress – prosegue Cardarelli – ora speriamo che ci siano spiragli di apertura. Non so per quanto tempo ancora noi operai avremo la forza di resistere nel presidio permanente davanti all’azienda o dove si svolgono i tavoli di trattativa. Noi abbiamo tutti una famiglia e non è giusto che ci riducano allo sfinimento». (s.a.)

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