Nuovo servizio di trasporto per gli ospiti al Centro diurno
SCANDIANO. Parte il nuovo servizio di trasporto per i centri diurni per anziani scandianesi, per portare gli ospiti alle strutture e riaccompagnarli a casa. Potranno richiede l'attivazione del...
SCANDIANO. Parte il nuovo servizio di trasporto per i centri diurni per anziani scandianesi, per portare gli ospiti alle strutture e riaccompagnarli a casa.
Potranno richiede l'attivazione del servizio le persone che frequentano il centro diurno “Al Parco” di via Dante Alighieri 3 a Scandiano e il centro diurno “don Cesare Francia” di Arceto, in via Carobbio 2/1.
Il personale dei centri potrà fornire tutte le informazioni per prenotare. Infatti sarà un'attività personalizzata, che permetterà di fissare un appuntamento singolo al domicilio di ogni anziano, con un orario preciso per ognuno.
Per accedervi, si dovrà pagare una quota mensile che varierà dagli 8 ai 24 euro, in base al numero di trasporti settimanali richiesti. I trasporti saranno gestiti dalla Croce Rossa scandianese utilizzando mezzi attrezzati per caricare persone con disabilità e difficoltà motorie. Una novità, quella del servizio a chiamata, rispetto al classico “giro” fisso con orari e giorni già decisi.
«Lo scopo principale quello di favorire l'accesso al servizio da parte di quegli anziani che hanno difficoltà a farsi portare ai centri diurni dai propri famigliari» – raccontano l'assessore al Welfare Giulia Iotti e il sindaco Alessio Mammi. È quindi un’azione per «sostenere le famiglie che decidono di mantenere a casa i propri anziani, rimandando il più possibile il ricovero in strutture residenziali. Quello di aumentare la domiciliarità è un obiettivo che supportiamo con la rete di servizi pubblici, come gli assegni di cura e il servizio di assistenza domiciliare, per permettere agli anziani di rimanere vicini ai propri affetti e in ambienti famigliari».
In questo quadro arriva il nuovo servizio, per favorire l'attività dei centri diurni «che accolgono quegli anziani che, pur essendo autosufficienti, presentano delle fragilità. L'aiuto socio-assistenziale che qui possono trovare, è finalizzato a mantenere o compensare abilità e competenze dell’anziano, tramite attività di socializzazione e di memoria». (adr.ar.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
