Gazzetta di Reggio

Reggio

A scuola con la droga, due 18enni nei guai

di Andrea Vaccari
A scuola con la droga, due 18enni nei guai

Montecchio: studenti denunciati. Uno, trovato con lo spinello in mano, a casa aveva il kit da spaccio

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MONTECCHIO. Volevano divertirsi e concedersi qualche momento di sballo prima di entrare in classe, ma i carabinieri li hanno sorpresi e posto fine alla loro “festa”.

A finire nei guai sono stati due studenti 18enni dell’istituto D’Arzo: al termine dei controlli condotti dai militari, uno di loro è stato segnalato come assuntore di stupefacenti, mentre il suo compagno di classe, oltre a ricevere la stessa segnalazione, è stato denunciato per il reato di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.

Ancora una volta – come già avvenuto pochi giorni fa allo Zanelli di Reggio – un episodio di droga nell’ambito scolastico, fronteggiato con la collaborazione del dirigente scolastico, del corpo docente e di alcuni genitori.

In questo caso i carabinieri della stazione di Montecchio, nel contesto di un mirato servizio antidroga, hanno pattugliato la zona dell’istituto e hanno concentrato le proprie attenzioni su un’auto in sosta in un parcheggio, con a bordo due giovani. Gli studenti avevano appena confezionato uno spinello e per questo motivo i militari hanno proceduto a un controllo più accurato, dal quale è emerso che uno dei due aveva nascosto tre grammi di hashish. L’altro, al contrario, risultava “pulito” ma i carabinieri hanno comunque voluto estendere un controllo nella sua abitazione: qui i militari hanno rinvenuto circa 25 grammi di marjuana, oltre alla classica attrezzatura dello spacciatore (bilancino di precisione, ritagli di cellophane per il confezionamento e dei coltellini con residui di hashish, a conferma del fatto che erano stati utilizzati per tagliare lo stupefacente).

Entrambi gli studenti sono stati segnalati come assuntori di stupefacenti, mentre il secondo (risultato possessore di droga e attrezzatura da spaccio) è stato anche denunciato.

Il comando provinciale dei carabinieri di Reggio Emilia, in linea con l’indirizzo dato dal colonnello Antonino Buda, comandante provinciale, proseguirà in queste operazioni in altri istituti in quanto le scuole sono luoghi che si prestano allo spaccio di stupefacenti grazie alla folta presenza di studenti, tra i quali esistono anche dei consumatori.

L’ultimo episodio risale a qualche giorno fa, ed è avvenuto in città, allo Zanelli. Grazie al fiuto delle due unità antidroga in forza al Nucleo cinofili dei carabinieri di Bologna, sono stati scovati 5 grammi circa di marijuana nascosti nel cestino dei rifiuti del bagno, e un grammo scarso di hashish gettato frettolosamente nella turca del bagno dei maschi.

In quella circostanza non è stato possibile risalire ai possessori della droga, poi sequestrata dai carabinieri che proseguono nelle indagini.

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