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Coop, allungati di un mese i tempi di pagamento

Coop, allungati di un mese i tempi di pagamento

Secondo l’indagine di Nomisma le aziende di costruzione hanno ridotto i margini La durata media dei debiti verso i fornitori dal 2008 è aumentata di 37 giorni

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REGGIO EMILIA. Meno reddito ma più attenzione alla tenuta dell’occupazione. Le coop edili hanno tentato di arginare la crisi e i suoi effetti sociali. Un obiettivo che a Reggio Emilia è in parte sfumato sotto i colpi dei crac Cmr, Orion e Coopsette, ma che diventano il punto di partenza dell’indagine commissionata da Legcoop Emilia-Ovest a Nomisma e che saranno al centro del convegno “Costruiamo il futuro” (leggi scheda a lato). La società di analisi ha preso in considerazione il periodo 2005-2014 e un campione del settore edile (41 aziende, in prevalenza emiliano-romagnole) comprende imprese cooperative di costruzioni che nel decennio hanno registrato in media un valore della produzione annuo compreso tra 30 e 250 milioni di euro. Nel 2014 il valore della produzione complessivo di tale campione è pari a circa 2,2 miliardi di euro. Il campione riguarda le imprese di capitali italiane che hanno registrato in media un valore della produzione compreso tra 30 e 250 milioni di euro nel periodo: 296 realtà, di cui 81 in Lombardia, 50 nel Lazio, 37 in Piemonte, 33 nel Veneto, 28 in Emilia-Romagna. Nel campione cooperativo il margine operativo lordo, è progressivamente diminuito fino a diventare negativo.

Pure in presenza di tale andamento, dalla comparazione tra valore della produzione e costo del personale emerge con chiarezza uno dei tratti distintivi del mondo cooperativo. Infatti, a fronte di un drastico calo nel valore della produzione totale e di una significativa compressione dei margini, le cooperative hanno saputo, per quanto possibile, privilegiare la propria base occupazionale in linea con la propria natura di impresa mutualistica. Non solo: dall'inizio della crisi (2008) la durata media dei crediti verso terzi è aumentata per le cooperative di circa 3 mesi e per le spa di circa 1 mese. Il dato può essere letto come una maggiore disponibilità delle cooperative a sopportare meccanismi di differimento creditizio nei confronti della pubblica amministrazione, dei clienti o di altre imprese private/cooperative. Una minore tempestività di riscossione ha ripercussioni sulla capacità della società di ripagare i fornitori. La durata media dei debiti dal 2008 è aumentata di 37 giorni per le cooperative e di 24 giorni per le spa.

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