Dopo l’investimento pirata, nuove accuse per Ngapeth
REGGIO EMILIA. Ancora guai per Earvin Ngapeth, il pallavolista della Dhl Modena dopo l’investimento con fuga, lo scorso novembre nella città estense, dove a rimetterci furono il reggiano Enrico...
REGGIO EMILIA. Ancora guai per Earvin Ngapeth, il pallavolista della Dhl Modena dopo l’investimento con fuga, lo scorso novembre nella città estense, dove a rimetterci furono il reggiano Enrico Lusetti - bancario, arbitro di calcio Csi, giornalista e opinionista televisivo - e i suoi amici.
Ora, il giudice ha chiesto tre mesi di carcere con la condizionale e la multa di 3mila euro per il giocatore, per la presunta aggressione a un controllore ferroviario avvenuta a luglio.
I fatti risalgoo al 21 luglio dell’anno scorso. Ngapeth, fresco del trionfo in World Legue con la sua nazionale e premiato come miglior giocatore della manifestazione, era stato accusato dalla Snfc (la Société Nationale des Chemins de fer) di aggressione nei confronti di un controllore ferroviario della lita alta velocità, in partenza alla stazione parigina di Montparnasse. Il giocatore avrebbe cercato di fermare il Tgv per aspettare alcune persone, tra cui il fratello, che erano in ritardo. Per poi aggredire fisicamente il controllore alla riposta negativo di quest’ultimo.
Ngapeth si è sempre dichiarato innocente, ma ora è arrivata la richiesta di condanna.
Il controllore riportò un forte trauma facciale, un occhio nero e una ferita all’arcata sopraccigliare.
La sentenza è attesa per il prossimo 4 aprile.
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