Il treno ha fermato i ladri di pneumatici
Luzzara, avevano già portato via 200 gomme per trattori agricoli alla Bcs-Ferrari e altri 210 erano ancora sui binari
LUZZARA. Un furto riuscito a metà quello perpetrato da una banda specializzata alla Bcs-Ferrari di via Valbrina 19. Se non fosse stato per il passaggio di un treno Atr 220, partito da Guastalla, alle prime ore del mattino di ieri, chiamato in gergo tecnico “invio”, che doveva raggiungere la stazione di Suzzara (Mn) come primo treno in partenza della linea Suzzara-Parma, di cui i ladri ignoravano l’ora, l'ennesimo colpo sarebbe andato a segno del tutto.
Il macchinista del treno, un 35enne, residente a Guastalla, alle 5.50, all’altezza del passaggio a livello di via Viazzone, si è trovato davanti ad un “muro” di pneumatici che i ladri avevano sistemato tra la recinzione della Bcs e i binari della linea ferroviaria in attesa di trasferirli su un camion parcheggiato sul retro della ditta Val Internisituato sull'ex Ss. 62 della Cisa.
Il macchinista, nonostante la pronta frenata, ha urtato gli pneumatici spargendoli sul terreno circostante per un raggio centinaia di metri.
Dei circa 400 pneumatici di varie misure tra i 18 e 22 pollici, che i ladri avevano trafugato dalla Bcs, passando attraverso un varco che si erano creati sfilando alcune lastre in cemento dalla recinzione, sono riusciti a portarne via 200, per un bottino complessivo di 20mila euro ma hanno dovuto abbandonare il resto della refurtiva e fuggire, lasciando sul posto un camion, targato Savona, risultato poi rubato.
Per quattro ore, la linea ferroviaria Suzzara-Parma, è rimasta interrotta per permettere al personale della Fer e agli operai della Bcs di recuperare gli pneumatici sparsi sui binari. Per questo molti treni sono stati soppressi e sostituiti con autobus di linea.
E' la terza volta nell'arco di un anno che una banda specializzata in questo genere di furti, effettuati sicuramente su commissione, prende di mira la Bcs-Ferrari. E sembra che i ladri siano anche ben informati sui rifornimenti che l'azienda luzzarese opera per la propria produzione. Visti i precedenti, i titolari della Bcs hanno rinforzato le misure di sicurezza sia con il posizionamento di nuove telecamere di videosorveglianza che attraverso sofisticati sistemi di allarme. Dietro alla banda di malviventi opera sicuramente un basista.
E’ curioso il fatto che i malviventi sembrano entrare in azione in un periodo piuttosto preciso: i due furti precedenti infatti sono avvenuti l'1 febbraio e il 24 marzo 2015. Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Luzzara. Resta infatti da verificare se la banda, nel furto di ieri notte alla Bcs, abbia usato uno più mezzi o se nel corso di tutto il tempo che hanno utilizzato tra la cernita di pneumatici e il loro trasferimento dalla Bcs al camion parcheggiato dietro la ditta “Val Interni”. I primi 200 pneumatici rubati, infatti, potrebbero essere stati nascosti in qualche magazzino o casolare abbandonato.
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