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Rapina a mano armata in farmacia a Cadè

Rapina a mano armata in farmacia a Cadè

Reggio Emilia: dopo i serrati controlli delle forze dell’ordine alla chiusura, ora i banditi entrano in azione al mattino

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REGGIO EMILIA. Hanno fatto irruzione in due. Volto coperto da un passamontagna, cutter e pistola (probabilmente giocattolo) in pugno. E si sono fatti consegnare il denaro contenuto in cassa. Un copione già visto fin troppe volte, se non fosse che stavolta la rapina è scattata alle 9.30 del mattino. Un anticipo, rispetto al consueto orario della chiusura, che gli investigatori imputano all’incremento dei controlli e dei servizi anti-rapina messi in piedi negli ultimi giorni da polizia e carabinieri.

Il colpo è scattato alla farmacia comunale di Cadè. Era aperta davvero da poche decine di minuti quando sono entrati in azione i due uomini. Dentro c’erano le due dipendenti e un cliente. Tutto è durato davvero pochi istanti. Il tempo di irrompere, di puntare le armi ai presenti comprensibilmente paralizzati dalla paura e di far capire loro cosa stava succedendo.

Uno dei due banditi si è fermato sulla porta, a fare da palo. L’altro invece ha materialmente “prelevato” il denaro, sotto la minaccia delle armi. Non hanno praticamente proferito parola. Quindi, sono fuggiti a piedi facendo perdere le loro tracce. Con un bottino, data l’ora, piuttosto magro.

Dopo l’allarme lanciato al 113, sul posto sono intervenuti gli uomini delle Volanti che hanno fatto scattare gli accertamenti del caso e la caccia all’uomo per le vie della città.

C’è un vantaggio rispetto all’ora buia dei colpi precedenti: la luce potrebbe aver consentito alle telecamere della zona di riprendere maggiori dettagli dei banditi, tale da renderli maggiormente identificabili.

Per la farmacia di Cadè si tratta del secondo colpo nel giro di pochi mesi: a metà novembre due banditi avevano nuovamente fatto irruzione, all’ora mancava poco al momento della chiusura. Anche in quell’occasione, ad agire furono in due: uno armato di coltello, l’altro di pistola. Dettagli che fanno pensare che potrebbero essere stati gli stessi.

L’ultima rapina in farmacia registrata negli ultimi tempi è quella datata 30 gennaio. Nel mirino, la farmacia di via Papa Giovanni XXIII. Un uomo a volto scoperto ma armato di un coltello aveva minacciato la farmacista e si era fatto consegnare l'incasso della mattina e poi era fuggito a piedi: anche in quel caso, il colpo avvenne di mattina.

Il bandito fece perdere le sue tracce allontanandosi probabilmente attraversando i parchi della zona, che conducono alla via Emilia nel giro di pochi istanti. Per la farmacia di via Papa Giovanni XXIII era il terzo colpo nel giro di pochi mesi. (el.pe)

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