Gazzetta di Reggio

Reggio

sant’ilario

Serata di archeologia domani al Mavarta su Palmira e l’Isis

SANT’ILARIO. Il Gruppo storico-archeologico della Val d’Enza organizza per domani un incontro per ricordare la figura di Khaled Asaad, l’archeologo che per mezzo secolo ha tutelato i tesori...

1 MINUTI DI LETTURA





SANT’ILARIO. Il Gruppo storico-archeologico della Val d’Enza organizza per domani un incontro per ricordare la figura di Khaled Asaad, l’archeologo che per mezzo secolo ha tutelato i tesori custoditi nel sito archeologico siriano di Palmira, che è stato decapitato, la scorsa estate, dalle milizie dell’Isis. L’esecuzione ha scosso la comunità internazionale ed è stata onorata dai musei italiani con l’esposizione della bandiera tricolore segnata a lutto.

La “colpa” di Khaled Asaad è stata quella di difendere un patrimonio storico e artistico di inestimabile valore che ricordava una fiorente città siriana capitale del regno di Zenobia e meta, duemila anni fa, di carovane di viaggiatori e mercanti.

L’appuntamento, promosso dal Gruppo archeologico in collaborazione con l’amministrazione comunale, ha per titolo “Quale futuro senza memoria? Palmyra e l’archeologia in guerra” e si svolge presso il Centro culturale Mavarta di viale Piave 2 (ad ingresso libero) con inizio alle 20.45. A condurre la serata sarà l’archeologa universitaria Daniela Ferrari collaboratrice dei Musei di Bologna e protagonista di numerose campagne di scavo nell’area mediterranea. Prevista anche la partecipazione di Roberto Macellari dei Musei civici reggiani. (l.v.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google