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Sul progetto è rottura con Confcommercio

Sul progetto è rottura con Confcommercio

Nuove schermaglie tra Prampolini e Tutino. L’assessore: «Non parteciperà al tavolo? Peccato»

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REGGIO EMILIA. «Un anno fa venivano messe in circolo ad arte le voci su possibili aumenti della sosta nei controviali e nei parcheggi interni, poi regolarmente attuati, e ora è la volta di un confuso e, al momento, incomprensibile piano al centro di rumors di Palazzo. Siamo entrati nell’era della democrazia 0.0. A queste condizioni, che se la spocci da solo. Per quel che ci riguarda vedremo di giocarcela in altro modo». Continua il botta e risposta tra la presidente Confcommercio, Donatella Prampolini, e l’assessore alla Mobilità, Mirko Tutino. Questa volta è ancora la numero uno dell’associazione a lanciare frecciate, sostenendo che «la primavera incipiens non porta bene all’assessore e, cosa più grave, al commercio del centro». Secondo Prampolini, «c’è un evidente intento nella tattica dell’amministrazione attraverso lo schema della “mitridizzazione” dell’avversario: centellinare le cattive notizie è il più antico dei sistemi di logoramento». Non solo: «Il capolavoro è l’idea del confronto con i residenti, ovvero "scannatevi pure tra di voi”». Parole alle quali non si è fatta attendere la replica dell’assessore: «Confcommercio ci informa che non intende partecipare ad un aperto confronto con la città su una proposta che ridurrà il numero di auto in centro e renderà vera la pedonalizzazione del cuore del centro. È un peccato, davvero», afferma Tutino. «Credo che succederà ciò che è successo a Bologna: molto rumore per poi dire che è stata una bella iniziativa e chiederne l'estensione. Sono convinto che gli stessi esercenti del centro non si sentano rappresentati da chi erige barricate ancora prima di iniziare il confronto». (e.spa.)

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