Gazzetta di Reggio

Reggio

«Noi commercianti siamo penalizzati dalla sala delle feste»

di Serena Arbizzi
«Noi commercianti siamo penalizzati dalla sala delle feste»

Correggio: il ristoratore Della Pietra apre una pagina Fb L’assessore Maioli: «Lì solo le attività senza fini di lucro»

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CORREGGIO. «Gli eventi che si svolgono al salone delle feste sono concorrenza sleale agli esercizi commerciali “canonici”. La liberalizzazione delle licenze ha penalizzato tantissimo i commercianti e ha ridotto i nostri affari. Poi, ci sentiamo vessati da controlli rivolti a noi che paghiamo regolarmente le tasse, anche a costo di rimetterci».

Queste alcune delle critiche rivolte dagli esercizi commerciali che, per parola di Raffaele Della Pietra, titolare del ristorante pizzeria “La Lanterna” sono state oggetto di una riunione avvenuta martedì sera assieme agli esponenti del Movimento 5 Stelle.

«Abbiamo moltissime difficoltà – prosegue Della Pietra – il giro di clienti è diminuito e anche durante il fine settimana, quando una volta i ristoratori potevano contare su una crescita degli incassi, ora i tavoli occupati sono molto meno». Della Pietra ha aperto un gruppo Facebook (“Correggio commercianti e pubblici esercizi”) per denunciare le difficoltà in cui versa la sua categoria. «Tra i problemi che abbiamo qui, c’è la concorrenza sleale che viene esercitata da parte di chi organizza eventi, come pranzi e cene a prezzi stracciati, al salone delle feste. È un tipo di competizione che per noi non è certo positiva, perché quando si devono festeggiare occasioni particolari non si viene più al ristorante. Poi, ci sono i controlli, in qualche caso eccessivi. Sabato sera, alle 23, ho visto arrivare al ristorante sei persone dell’Ispettorato del lavoro. Ho provato a farmi dare una risposta dal Comune, ma non l’ho ricevuta».

L’assessore al commercio, Monica Maioli risponde così: «Non ci risulta che sia pervenuta alcuna domanda di appuntamento tramite le modalità istituzionali da parte di questo esercente ma, in ogni caso, la mia porta è sempre aperta per cercare di risolvere problemi. Sul sito del Comune ci sono tutti i riferimenti necessari per contattarci».

«Per quanto riguarda il salone delle feste : prosegue l’assessore – non è di proprietà comunale ma credo che possa usare la normativa che dà la possibilità a organizzazioni quali i partiti di fare somministrazione temporanea: attività che non deve avere fini di lucro. Inoltre, la somministrazione temporanea viene solitamente svolta da volontari: il servizio non è quindi equiparato a chi lo svolge a titolo professionale. Sul fronte della liberalizzazione delle licenze, non è stata decisa dai Comuni: la vecchia normativa ci consentiva di fare programmazione in merito. Adesso è tutto liberalizzato, non per scelta nostra ma perché il legislatore ha voluto mettere in moto una concorrenza. L’Ispettorato, poi, non è controllato dall’amministrazione da cui, al contrario, dipende la polizia municipale. Chiaro che l’intento non deve essere quello di trovare per forza qualcuno con le mani nel sacco. Specifico ancora una volta che sono a disposizione per ricevere il pubblico. Quindi, se l’esercente in questione mi vorrà contattare di nuovo tramite i canali istituzionali, potremo fissare un appuntamento».

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