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La riunione DOPO LA FAMIGERATA CENA

«Pagliani non incontrò Berselli per parlare delle interdittive»

«Pagliani non incontrò Berselli per parlare delle interdittive»

REGGIO EMILIA. «Giuseppe Pagliani non incontrò il senatore Filippo Berselli per parlare delle interdittive del prefetto Antonella De Miro». L'incontro che avvenne il 2 aprile 2012 a Bologna era...

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REGGIO EMILIA. «Giuseppe Pagliani non incontrò il senatore Filippo Berselli per parlare delle interdittive del prefetto Antonella De Miro». L'incontro che avvenne il 2 aprile 2012 a Bologna era finalizzato invece a parlare di una questione che interessava al consigliere comunale Rocco Gualtieri, relativo a una costruzione che insisteva in parte su un’area demaniale. E' quanto ha sostenuto ieri nel corso del processo Aemilia a Bologna l'avvocato Romano Corsi, che difende Pagliani. Dopo l’arringa difensiva tenuta lunedì dall’altro difensore, Alessandro Sivelli, ieri Corsi si è concentrato sull'incontro avvenuto a Bologna nella primavera 2012.

Per l'accusa quella riunione rappresenta il seguito della famosa cena del 21 marzo agli Antichi Sapori, dove alcuni imprenditori cutresi si incontrarono per discutere delle interdittive del prefetto De Miro. Il 28 dello stesso mese Pagliani chiese un incontro a Berselli, che poi avvenne poco dopo. I magistrati della Dda, che sapevano di questo incontro, ascoltarono il 6 maggio Berselli. «In quell'interrogatorio - ha detto l'avvocato difensore Corsi - salta fuori, dopo molte pagine, faticosamente, che ci sarebbe stato un probabile contatto funzionale a un intervento sulle interdittive del prefetto, che tra l'altro in quel periodo erano state solo in parte emesse». La difesa ha sostenuto l'assoluto incredibilità della versione del senatore che «con assestamenti progressivi è arrivato a sostenere che l’incontro era finalizzato a sensibilizzare Berselli sul problema delle interdittive». Tra l'altro, ha sottolineato il legale reggiano, se Pagliani avesse voluto parlare di questo tema avrebbe potuto farlo poco dopo la cena, il 24 marzo a Modena, quando incontrò lo stesso Berselli per un'iniziativa politica.

La difesa, ha anche aggiunto che se anche in via ipoteticanell'incontro a Bologna si fosse parlato delle interdittive, ciò non è sufficiente alla consumazione del reato. Pagliani, avrebbe dovuto compiere ben altri passi e non un mero tentativo, tra l'altro senza esiti. (j.d.p.)

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