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Reggio ricorda l’eccidio di Baricchi e Angioletti

REGGIO EMILIA. Sabato 5 marzo Reggio Emilia ricorda l'eccidio di Mario Baricchi e Fermo Angioletti, i diciottenni reggiani che il 25 febbraio 1915 insieme a altri lavoratori accorsero davanti al...

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REGGIO EMILIA. Sabato 5 marzo Reggio Emilia ricorda l'eccidio di Mario Baricchi e Fermo Angioletti, i diciottenni reggiani che il 25 febbraio 1915 insieme a altri lavoratori accorsero davanti al teatro Ariosto per impedire un comizio di Cesare Battisti in favore dell’ingresso in guerra dell’Italia. La manifestazione, che vide la partecipazione di numerose persone schierate apertamente contro l’intervento armato italiano, fu represso nel sangue: dopo il lancio di una pietra, infatti, il Regio Esercito fece fuoco uccidendo i due ragazzi e ferendo 13 manifestanti, tra cui anche alcuni 15enni. Il loro sacrificio – ricordato con la targa posta un anno fa dal sindaco Luca Vecchi davanti al teatro Ariosto – sarà commemorato con una serie di iniziative che vogliono delineare un percorso storico e simbolico sul movimento per la pace a Reggio Emilia. La giornata di approfondimento, dal titolo “Una Città per la Pace. Reggio Emilia ricorda Mario Baricchi e Fermo Angioletti”, è organizzata da Scuola di Pace, Istoreco, Anpi, Pollicino gnus e Cds Villa Cougnet, in collaborazione con il Comune di Reggio Emilia e la Regione Emilia-Romagna.

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