Gazzetta di Reggio

Reggio

Aemilia, per l’aula bunker 130 mila euro dal Comune di Reggio

di Jacopo Della Porta
Aemilia, per l’aula bunker 130 mila euro dal Comune di Reggio

La giunta comunale ha approvato una delibera per garantire i fondi mancanti per la realizzazione del prefabbricato

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REGGIO EMILIA. Meno di un mese per realizzare il prefabbricato che ospiterà il dibattimento dell’atteso processo di mafia Aemilia. Da ieri i lavori nel cortile del tribunale fervono mentre dal Comune è arrivata una notizia importante: la giunta ha deciso di stanziare 130 mila euro che consentiranno di coprire i costi della struttura eccedenti i 450 mila già garantiti dalla Regione Emilia Romagna.

Per il Comune di Reggio si tratta di un investimento straordinario di non poco conto, per il quale si è resa necessaria una variazione di bilancio. I fondi saranno attinti dagli stanziamenti per gli interventi urgenti non prevedibili in conto capitale stanziati nel bilancio 2015-2017, esercizio 2016. La delibera sarà sottoposta all’approvazione del consiglio comunale entro 60 giorni ma è subito in vigore perché l’aula bunker deve essere consegnata in tempo utile per l’inizio del dibattimento.

L’incognita principale resta quella legata ai tempi di realizzazione dell’aula: la prima udienza è fissata per il 23 marzo. Solitamente per un prefabbricato come quello in costruzione nel cortile del tribunale ci vuole più di un mese.
Per consentire l’avvio del processo non c’è solo da realizzare la struttura ma anche mettere a punto le misure di sicurezza dell’aula bunker, che funzionerà parallelamente a tutte le altre attività del tribunale. L’ingresso per il processo di mafia sarà separato rispetto a quello attuale, che sarà utilizzato da chi continuerà a recarsi al Palazzo di Giustizia per motivazioni estranee ad Aemilia.

Ieri mattina il cortile del tribunale è stato transennato e sono entrati dei mezzi di lavoro all’interno per portare il materiale necessario alla costruzione del prefabbricato. Di fatto il cortile del Palazzo di Giustizia sarà occupato dalla nuova struttura e per raggiungere le altre aule bisognerà camminare ai lati, in quello che diventerà un vero e proprio corridoio. Ieri sono stati scaricati anche due bagni chimici, dato che sono stati previsti servizi igienici aggiuntivi rispetto a quelli già esistenti.

L’aula bunker, dal costo complessivo di 580 mila euro, sarà una struttura unica, che poi verrà divisa in aree. Il prefabbricato sarà realizzato in acciaio con pannelli sandwich per garantire una climatizzazione ideale in inverno come in estate.

In particolare nelle prime udienze potrebbe esserci ressa causata dal rigido dispositivo di sicurezza che verrà allestito e al quale dovranno sottoporsi tutti.

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