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Quattro ore senza luce, i bar si arrangiano

Quattro ore senza luce, i bar si arrangiano

San Pietro: lavori straordinaria alla centralina, ristoranti chiusi mentre nei caffè si è lavorato al buio

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REGGIO EMILIA. Quattro ore di stop all’energia elettrica per consentire un’opera di manutenzione straordinaria in una grossa centralina collocata sotto uno stabile tra via Emilia San Pietro e via Giorgione. Risultato: alcuni bar e ristoranti sono stati costretti ad abbassare le serrande in pausa pranzo.

E’ quello che è successo ieri, dalle 13.30. A rinunciare a tenere aperto sono stati il forno Melli in piazza San Prospero e il ristorante Aylanto di via San Girolamo. Ma anche il supermercato Economy e il Bistrò di via Giorgione. «Abbiamo tenuto aperto fino a che è rimasta la corrente, ora però chiudiamo» commentavano i dipendenti del punto vendita.

Chi ha tenuto aperto anche se a mezzo servizio sono stati i locali di via Emilia San Pietro.

A partire dalla pasticceria Ligabue. «Stiamo al buio, non possiamo fare caffè, ma quello che si può lo facciamo. La gastronomia ha lavorato sino a che c’era elettricità, poi sono andati a casa» commentava da dietro al banco Lena Maggio. «Hanno programmato questo intervento di giovedì, perché i negozi sono chiusi. Non l’hanno pensata male. Ma non hanno pensato a bar e ristoranti che continuano a lavorare anche nei giorni di chiusura dei negozi. Non si poteva fare di notte?» aggiungeva. Il timore maggiore riguardava le torte di gelateria, che hanno dovuto essere trasferite in altri congelatori per evitare che si sciogliessero. «L’importante è che rispettino i tempi che hanno detto» concludeva l’esercente, segnando a mano il registro degli scontrini, come si faceva una volta.

Anche al vicino bar Bondavalli hanno tenuto aperto, anche se al buio.

«Ma niente caffè oggi» si affrettavano a dire ai clienti che entravano in pausa pranzo. «Ci hanno avvertito con largo anticipo, capiamo che certi lavori ogni tanto li devono fare - considerava Barbara Bondavalli, al bancone - Si porta pazienza, per una volta non è un problema».

Intanto, nel sotterrano del palazzo gli operai erano al lavoro per ammodernare la centralina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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