Tamburi, bare, lumini e tanta rabbia per il funerale della Cormo
Reggio Emilia, un centinaio di dipendenti della cooperativa dei serramenti di San Martino in Rio ha inscenato una clamorosa protesta davanti al Centro Malaguzzi
REGGIO EMILIA. Una bara circondata da lumini votivi, gli stessi che stanno sulle tombe dei defunti. E poi manfesti funebri, e cartelli e tamburi, un tempo utilizzati dai lavoratori nei cortei per protestare contro il governo e oggi strumento di accusa contro la Legacoop. [[atex:gelocal:gazzetta-di-reggio:reggio:foto-e-video:1.13025215:MediaPublishingQueue2014v1:https://www.gazzettadireggio.it/reggio/foto-e-video/2016/02/26/fotogalleria/i-lavoratori-della-cormo-portano-bare-e-lumini-al-convegno-della-legacoop-con-delrio-1.13025215]]
E' andato in scena come annunciato il "funerale della Cormo" la cooperativa di San Martino in Rio confluita nella Open.Co, altra cooperativa oggi in liquidazione. A inscenare questa protesta, oltre un centinaio di lavoratori che si sono dati appuntamento davanti al Centro Malaguzzi, dove è in corso il convegno - organizzato proprio dalla Legacoop - sul futuro e le prospettive dell'edilizia.
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