Gazzetta di Reggio

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«Un mondo nuovo per noi insegnanti»

«Il viaggio cambia la didattica di molte scuole superiori ed è un'esperienza di collettività anche per noi insegnanti». Riflette sull'impatto del Viaggio della Memoria nel suo lavoro quotidiano e...

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«Il viaggio cambia la didattica di molte scuole superiori ed è un'esperienza di collettività anche per noi insegnanti». Riflette sull'impatto del Viaggio della Memoria nel suo lavoro quotidiano e nella programmazione scolastica, la docente Elisabetta Bertolini dell'istituto Tricolore. «Anche per noi è importante vivere un'esperienza di collettività, questa non è un'agenzia di viaggi in cui ogni classe può fare il suo percorso da sola. È un'esperienza d’insieme, ci si confronta, si rimane uniti e ci si confronta», spiega. «Il Viaggio cambia la didattica radicalmente e non solo nella settimana del viaggio vero e proprio. In questo periodo di massima intensità, però, trovo importante poter condividere tutto con altre classi, altre scuole, altri colleghi», continua la Bertolini. Il discorso si può poi allargare a una "collettività educante". «Il Viaggio è una realtà consolidata con cui le scuole devono confrontarsi. E incide fortemente sulla didattica degli ultimi due anni di superiori, visto che come docenti sappiamo le tempistiche che comporta», con tutto il suo percorso preparatorio e le tappe previste. «Almeno per metà delle scuole superiori reggiane il viaggio è un elemento da considerare quando si pensa alla didattica complessiva, prima e dopo l'esperienza diretta all'estero».

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