Albertini attacca Unifidi «Nega i prestiti a chi lavora»
TOANO. Uno sfogo sulla crisi di Unifidi (ex Artigianfidi) arriva dall’ex consigliere provinciale della Lega Nord, Romano Albertini. «Pochi anni fa – scrive – bastava che un cittadino italiano o...
TOANO. Uno sfogo sulla crisi di Unifidi (ex Artigianfidi) arriva dall’ex consigliere provinciale della Lega Nord, Romano Albertini. «Pochi anni fa – scrive – bastava che un cittadino italiano o extracomunitario aprisse una partita Iva e gli venivano concessi 20.000 euro di fondo cassa, senza chiedere cosa intendesse farne, con la garanzia di Unifidi, ex Artigianfidi. Premesso che Unifidi é nata per aiutare artigiani e commercianti abbassando il tasso d’interesse sui prestiti, si trova ora in gravi difficoltà a causa di insoluti da parte di coloro che, soprattutto extracomunitari, non hanno restituito i prestiti concessi. Tutto questo confermato dagli stessi dipendenti di Unifidi che denunciano un buco di milioni di euro». Albertini analizza la situazione attraverso la sua esperienza personale: «Due inverni fa una grossa nevicata ha fatto crollare il tetto della mia carrozzeria, mettendomi letteralmente al tappeto. Così, a 57 anni, ho dovuto rimboccarmi le maniche e chiedere un prestito sperando almeno nell'aiuto di Unifidi visto che non avevo ancora ritirato la mia quota di garanzia versata nell'ultimo prestito già estinto da anni. Ebbene mi è stato rifiutato con la scusa che l'anno precedente avevo un reddito basso. A nulla sono valsi i miei 40 anni di finanziamenti pagati sempre in modo regolare, ho dovuto ipotecare la casa, pagare tassi maggiori, ed andare avanti».
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