Boom negli Stati Uniti si festeggia con 400 forme
Oggi il taglio in contemporanea nei negozi del colosso mondiale Whole Foods Oltreoceano le vendite del 2015 hanno registrato un incremento del 28%
REGGIO EMILIA. «Tutti pazzi per il Parmigiano Reggiano». Così potrebbe anche chiamarsi la Parm Crack, il taglio contemporaneo di oltre 400 forme che avverrà oggi nei punti vendita della catena distributiva Whole Foods negli Stati Uniti, dove le esportazioni sono cresciute del 28% nel 2015. Una vera e propria festa, che coinvolgerà il Parmigiano Reggiano in un evento che si svolgerà nei principali Paesi anglosassoni, dove a migliaia i clienti di Whole Foods potranno assistere ad una usanza decisamente comune e frequente nei nostri caseifici: il taglio a mano della forma di Parmigiano Reggiano con i tradizionali coltelli. Una consuetudine che, fatta con i dovuti modi e procedure, aspettando i tempi giusti per consentire la corretta apertura della forma, non sempre è facile osservare nei punti vendita alimentari sparsi per il mondo e lontani dal nostro Paese. «La catena Whole Foods già da qualche anno organizza in collaborazione con il Consorzio questa apertura spettacolarizzata delle forme – dichiara Riccardo Deserti, direttore del Consorzio – per portare l’attenzione dei propri consumatori e clienti sul tema della qualità degli alimenti. Infatti, la catena Whole Foods, che nel 2015 ha totalizzato un fatturato per 15,4 miliardi di dollari e che nei paesi anglosassoni si colloca come un distributore particolarmente attento alla qualità e alla salubrità dei prodotti, privilegia alimenti che hanno certezza sui metodi produttivi e sull’origine territoriale riconosciuta e certificata, come possono essere i prodotti dop e quelli biologici». E’ così che da diversi anni la catena investe particolarmente sulla valorizzazione del formaggio Parmigiano Reggiano, promuovendo viaggi di formazione nella zona di origine per i propri tagliatori, attuando una selezione attenta dei caseifici produttori, ed anche organizzando questa coinvolgente ed entusiasmante manifestazione di apertura contemporanea delle forme; addirittura nel prossimo fine settimana l’apertura delle forme avverrà in 438 punti vendita della catena (418 in USA, 11 in Canada e 9 in Gran Bretagna). «Campagne come questa a favore della qualità – sottolinea il direttore Deserti – appaiono ancora più importanti dopo la scoperta negli Usa del cosiddetto “parmesan americano alla segatura”, un prodotto che nulla ha a che fare con il vero Parmigiano Reggiano».
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