Devasta la casa di un connazionale e lo rapina, arrestato
Finisce in carcere il 32enne di origine indiana Preet Mohan Singh, che colpi di mazza da cricket e spranghe di ferro distrusse l'abitazione di un suo "rivale"
CORREGGIO. Dopo una furibonda lite con altri connazionali, volevano regolare i conti. Per questo motivo una ventina di cittadini di origine indiana ha deciso di fare un'irruzione nell'abitazione di uno dei "nemici".
Un'azione devastante, durante la quale hanno sfasciato la casa a colpi di mazza da cricket e spranghe di ferro: dalla cucina al bagno non era stato risparmiato nulla, mentre in strada, con il ruolo di "vedette" erano rimaste tre persone.
Prima di andare via, inoltre, la banda si è impossessata di preziosi in oro e denaro contante per oltre 4.000 euro. Poi sono fuggiti.
Proprio per questi gravi fatti avvenuti a Reggio Emilia, la notte tra il 23 ed il 24 settembre 2007 erano stati arrestati 9 cittadini indiani tra cui il 32enne, Preet Mohan Singh, residente a Correggio che il 17 febbraio 2015 per quei gravi fatti è stato condannato alla pena di 4 anni, 10 mesi e 15 giorni di reclusione, riconosciuto colpevole dei reati di concorso in rapina, danneggiamento e porto abusivo di armi.
La sentenza emessa dalla II sezione della Corte d’Appello di Bologna è divenuta esecutiva lo scorso 18 dicembre, motivo per cui la Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna ha emesso un ordine di esecuzione per la carcerazione che è stato trasmesso ai Carabinieri della Stazione di Correggio, dove il 32enne risiede.
I carabinieri correggesi hanno dato esecuzione al provvedimento conducenso l’uomo in carcere per l’espiazione del residuo pena pari a 4 anni, 5 mesi e 3 giorni di reclusione (detratti gli oltre 4 mesi di detenzione cautelare).
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