«Difficoltà e tante soddisfazioni»
Ai chiostri della Ghiara brindisi e un documentario sui senza dimora
REGGIO EMILIA. Una torta, un brindisi e tutti e venti i numeri pubblicati da due anni a questa parte, in bella mostra: così ieri sera ai Chiostri della Ghiara. Un orgoglio giustificato, figlio della fatica e degli ostacoli, indubitabili, che un’impresa come quella di “Piazza Grande” richiede, anche a Reggio Emilia. E soprattutto qui, dove l’impegnativo lavoro di giornalisti – tutti volontari – e distributori – senza tetto formati da altri volontari – è iniziato appena due anni fa. Ben più rodata la situazione a Bologna, dove di anni ne sono trascorsi già venti e i problemi economici sono forse un po’ meno stringenti.
«Lì Piazza Grande realizza ed è coinvolta in molte iniziative collaterali», spiega Liviana Iotti, direttore editoriale del mensile, che a Reggio è sostenuto dall’associazione Papa Giovanni XXIII, dal centro servizi per il volontariato “DarVoce”, dal Forum del Terzo Settore e dall’Associazione Amici di Piazza Grande Bologna. «Da questo punto di vista dobbiamo imparare ancora, anche se già uno sforzo in questo senso lo stiamo facendo», prosegue. Come la pulizia dell’area delle ex Reggiane che si affaccia su via Agosti. «È stata quella anche l’occasione per riflettere senza pregiudizi su chi ha vissuto all’interno delle officine abbandonate», dice.
«Difficoltà e soddisfazioni ci hanno accompagnati in questi due anni di lavoro – ha raccontato la direttrice – Le difficoltà nascono soprattutto dal principale obiettivo di Piazza Grande: offrire un reddito minimo alle persone senza dimora che distribuiscono il mensile nelle strade della città. Attivare questo metodo di distribuzione non è semplice. Per persone che vivono situazioni difficili non è facile mettersi in gioco. I risultati, però, non sono mancati, anche se c’è ancora molto da fare. Circa 70 le persone in difficoltà che si sono avvicinate al progetto in questi due anni. Ora i diffusori in strada sono una trentina. Possiamo dire che una decina è riuscita a realizzare un piccolo reddito continuativo. Le soddisfazioni arrivano ovviamente da chi sta apprezzando il nostro lavoro e soprattutto dall’impegno dei giornalisti volontari e di coloro che coordinano la distribuzione del mensile».
Il secondo compleanno di Piazza Grande registra anche un importante passaggio di cosegne per il ruolo di coordinatore di redazione. «A Vincenzo Cavallarin – hanno fatto sapere da Piazza Grande – cui va il nostro ringraziamento per i due anni trascorsi con noi, succede Barbara Curti che accogliamo con un abbraccio».
Ai chiostri della Ghiara ieri sera è stato anche proiettato un documentario sui senza dimora e sono state fatte riflessioni sulle difficoltà e le soddisfazioni di un progetto tanto delicato e ambizioso. (m.f.)
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